A margine del Forum "Welfare Italia Forum 2025" il presidente di Unipol conferma sostegno al contributo straordinario per banche e assicurazioni e parla anche di Bper dopo l’acquisizione della Popolare di Sondrio.
"Il principio secondo cui chi può di più contribuisce di più è giusto . Oggi tocca alla finanza, che ha attraversato anni difficili, ma non c’è nulla di scandaloso se ora è chiamata a fare la sua parte. E se queste risorse serviranno a rafforzare la sanità pubblica, assumendo medici e infermieri, non può che far piacere". Con questa parole Carlo Cimbri, presidente di Unipol Assicurazioni, a margine del Forum "Welfare, Italia", che si è tenuto oggi a Roma ha commentato il contributo chiesto dalla manovra alle banche e alle assicurazioni. "Se dici che grazie a questi contributi il governo ha potuto apportare qualche miliardo in piu' per la sanita' per assumere medici e infermieri e' una destinazione che non puo' non fare piacere", ha sottolineato.
Cimbri ha risposto anche a una domanda sulla acquisizione della Banca Popolare di Sondrio da parte di Bper, di cui il gruppo Unipol è azionista di riferimento. "Il lavoro di Bper comincia adesso — ha spiegato —. Fare una banca grande è facile, ma fare una grande banca richiede tempo, competenze e dedizione. Dopo un’acquisizione serve concentrarsi sull’integrazione e sulla solidità, perché queste fasi rallentano i processi di innovazione", ha dichiarato invitando alla prudenza su ulteriori operazioni nel risiko bancario.. "Bper ha davanti a sè' un lungo cammino di lavoro su quello che ha e su se stessa perche' dal perimetro che ha puo' estrarre un valore ancora piu' grande e piu' importante e soprattutto ancora piu' stabile nella prospettiva di quanto ancora non puo' fare per ragioni temporali"
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati