Dazi. La Corte suprema americana li dichiara illegittimi

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Redazione

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Dazi. La Corte suprema americana li dichiara illegittimi

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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi i dazi imposti lo scorso anno dall’ex presidente Donald Trump. Con sei voti a favore e tre contrari, i giudici hanno stabilito che il presidente non può introdurre tariffe doganali autonomamente: la competenza spetta al Congresso, come previsto dall’International Emergency Powers Act.

La legge, approvata negli anni ’70, consente al presidente di affrontare “minacce straordinarie” durante emergenze nazionali, ma non autorizza l’imposizione di dazi. Lo stesso Trump aveva invocato questa normativa per giustificare le tariffe. Dopo la sentenza, il presidente ha definito la decisione una “vergogna” e ha assicurato di avere un piano alternativo.

Tra i sei giudici contrari ai dazi figurano tre conservatori vicini a Trump: il presidente John Roberts, Amy Coney Barrett e Neil Gorsuch. A favore delle tariffe hanno votato Clarence Thomas, Samuel Alito e Brett Kavanaugh.

Immediato il commento della Commissione Europea: “Prendiamo atto della sentenza e restiamo in stretto contatto con l’amministrazione Usa per chiarire le misure future. Le imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità delle relazioni commerciali.”

La notizia ha avuto un effetto positivo sui mercati: le Borse europee hanno registrato rialzi, con Milano +1,4%, Parigi +1,29% e Francoforte +0,8%. Anche Wall Street è salita: Dow Jones +0,33%, Nasdaq +0,57%, S&P 500 +0,44%.

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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