Deloitte rafforza il suo Centro di Policy: più dati, più impatto sulle sfide del Paese

di

Carlo Longo
Deloitte rafforza il suo Centro di Policy: più dati, più impatto sulle sfide del Paese
[caption id="attachment_80930" align="aligncenter" width="225"] Andrea Poggi[/caption]

Link to A un anno dalla sua fondazione, il Public Policy & Stakeholder Relations Centre di Deloitte si conferma come snodo strategico tra istituzioni, imprese e società civile. Guidato da Andrea Poggi, il centro si struttura come una piattaforma permanente di contenuti, analisi e raccomandazioni concrete, per affrontare le grandi trasformazioni economiche e socialiA un anno dalla sua fondazione, il Public Policy & Stakeholder Relations Centre di Deloitte si conferma come snodo strategico tra istituzioni, imprese e società civile. Guidato da Andrea Poggi, il centro si struttura come una piattaforma permanente di contenuti, analisi e raccomandazioni concrete, per affrontare le grandi trasformazioni economiche e sociali

di Carlo Longo

A dodici mesi dalla nascita, il Public Policy & Stakeholder Relations Centre di Deloitte rafforza la sua posizione come piattaforma di riferimento nel dialogo tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. Creato nel dicembre 2024 come evoluzione del Public Policy Program, il centro amplia ora il suo perimetro operativo e rivede l’organizzazione interna, confermandosi uno snodo stabile e multidisciplinare per la costruzione di policy condivise e verificabili.

«Deloitte Italia è stata la prima a fare questo passaggio strutturale, trasformando un programma in un vero e proprio centro, a cui oggi sono dedicate quasi 30 persone, affiancate da esperti delle diverse practice» spiega Andrea Poggi, responsabile del centro per Deloitte Central Mediterranean. Il modello operativo è chiaro: non iniziative isolate, ma una visione di lungo periodo, fondata su contenuti concreti, dati oggettivi e raccomandazioni capaci di incidere realmente sulle decisioni pubbliche.

Link to Un approccio sistemico alle grandi sfideUn approccio sistemico alle grandi sfide

Innovazione, sostenibilità, transizione digitale, rischio geoeconomico, capitale umano, parità di genere, divario tecnologico: il centro analizza le sfide chiave del nostro tempo attraverso un approccio integrato, che unisce le competenze interne di Deloitte e la capacità di attivare reti e alleanze strategiche.

«Il nostro ruolo non è sponsorizzare eventi o progetti spot. Vogliamo essere knowledge partner, ovvero fornire contenuti, facilitare il confronto tra stakeholder e arrivare a raccomandazioni concrete e misurabili», sottolinea Poggi.

Link to Progetti e risultati: dal G7 a Next Milan ForumProgetti e risultati: dal G7 a Next Milan Forum

Nel corso del primo anno, il centro ha contribuito a diverse iniziative di rilievo. Tra queste, il supporto come knowledge partner al Business 7 (B7) e al Women 7 (W7) nell’ambito della presidenza italiana del G7. Un’attività che ha prodotto risultati tangibili: il 92% delle raccomandazioni del B7 è stato recepito nel documento finale del G7, segno dell’efficacia di un metodo basato su dati, sintesi e capacità di mediazione tra visioni diverse.

Lo stesso approccio è stato applicato al Next Milan Forum, promosso da ISPI, Università Bocconi e OCSE. Mille partecipanti da oltre 60 Paesi, quattro grandi temi strategici e una sintesi finale di proposte condivise. «Il nostro ruolo è sempre lo stesso, indipendentemente dagli interlocutori: produrre contenuti solidi, mettere a sistema punti di vista diversi e arrivare a indicazioni pratiche, che possano essere verificate nel tempo» ribadisce Poggi.

Link to L’agenda 2025: salute, giovani, sviluppo e ricostruzioneL’agenda 2025: salute, giovani, sviluppo e ricostruzione

Il 2025 si apre con una roadmap già definita su quattro priorità operative:

  1. San Bartolomeo – 12 gennaio 2025
    Evento dedicato all’accesso alle cure per le fasce più fragili della popolazione, in collaborazione con attori del terzo settore e stakeholder istituzionali.

  2. Next 2026
    Nuovo ciclo di incontri e analisi dedicati alle politiche giovanili e alle priorità strategiche in vista della nuova programmazione.

  3. Dialoghi internazionali tra CEO e Paesi emergenti
    Una serie di tavoli di lavoro per favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con focus sui rapporti economici con i Paesi in via di sviluppo.

  4. Ricostruzione dell’Ucraina
    Supporto a Confindustria e al Business Advisory Council per elaborare proposte concrete e sostenibili nel quadro della ripartenza post-bellica.

Link to Una visione di responsabilità condivisaUna visione di responsabilità condivisa

Alla base di tutto, vi è una precisa scelta valoriale. «Per un’organizzazione come la nostra – conclude Poggi – è doveroso mettere le proprie competenze al servizio del sistema-Paese. Le sfide che abbiamo di fronte sono troppo complesse per essere affrontate da un solo attore: servono competenze trasversali, dati affidabili e la capacità di costruire ponti tra pubblico e privato, tra locale e globale».

Con il suo approccio evidence-based e la costruzione di reti solide, il centro si propone dunque come un attore attivo del cambiamento, capace di affiancare imprese e istituzioni nell’elaborazione di risposte concrete alle grandi transizioni in atto.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"