Link to Dal punto di vista finanziario, l’operazione dovrebbe produrre effetti significativi sui conti del gruppo energetico italiano guidato da Flavio Cattaneo. A regime, infatti, l’impatto netto positivo sull’EBITDA ordinario consolidato è stimato in circa 145 milioni di dollari annui, equivalenti a circa 125 milioni di euro.Dal punto di vista finanziario, l’operazione dovrebbe produrre effetti significativi sui conti del gruppo energetico italiano guidato da Flavio Cattaneo. A regime, infatti, l’impatto netto positivo sull’EBITDA ordinario consolidato è stimato in circa 145 milioni di dollari annui, equivalenti a circa 125 milioni di euro.
Enel accelera la propria strategia di crescita nelle energie rinnovabili con una nuova operazione negli Stati Uniti, destinata a rafforzare in modo significativo la presenza del gruppo in uno dei mercati energetici più rilevanti al mondo. La società, attraverso le controllate Enel Green Power North America ed EGPNA Project Holdco 2, ha firmato accordi con Excelsior Energy Capital per l’acquisizione di un portafoglio di impianti eolici e solari con una capacità installata complessiva di 830 megawatt.
Link to Un investimento da circa 1 miliardo di dollariUn investimento da circa 1 miliardo di dollari
L’operazione prevede un corrispettivo pari a circa 1 miliardo di dollari statunitensi — equivalenti a circa 850 milioni di euro — soggetto ai consueti aggiustamenti previsti per questo tipo di transazioni. L’enterprise value riferito al 100% del portafoglio raggiunge invece circa 1,3 miliardi di dollari. il finanziamento dell’acquisizione avverrà attraverso i flussi di cassa generati dalla gestione corrente del gruppo, senza ricorso a nuove operazioni straordinarie di raccolta. Gli impianti oggetto dell’accordo, tutti situati negli Stati Uniti, presentano una produzione media annua attesa di circa 2,1 terawattora, contribuendo in modo rilevante alla generazione di energia da fonti rinnovabili nel Paese.Impatto economico positivo sui risultati del Gruppo
Dal punto di vista finanziario, l’operazione dovrebbe produrre effetti significativi sui conti del gruppo energetico italiano, guidato da Flavio Cattaneo. A regime, infatti, l’impatto netto positivo sull’EBITDA ordinario consolidato è stimato in circa 145 milioni di dollari annui, equivalenti a circa 125 milioni di euro. Un contributo che rafforza la redditività della divisione rinnovabili e conferma la centralità del mercato nordamericano nella strategia industriale di Enel.
Verso 13 GW di capacità rinnovabile in Nord America
Con il completamento dell’operazione, Enel prevede di raggiungere in Nord America una capacità installata interamente rinnovabile pari a circa 13 gigawatt, includendo impianti eolici, solari e sistemi di accumulo energetico. Il closing è atteso nel terzo trimestre del 2026 e resta subordinato al verificarsi delle condizioni sospensive tipiche di operazioni di questa natura, tra cui l’ottenimento delle autorizzazioni previste dalla normativa statunitense.
L’acquisizione si inserisce nella strategia del gruppo orientata alla crescita della capacità da fonti rinnovabili anche attraverso asset già operativi — le cosiddette operazioni “brownfield” — in Paesi considerati Tier 1 per stabilità regolatoria e prospettive di sviluppo.Una scelta che consente di combinare espansione industriale e riduzione del rischio operativo, consolidando al tempo stesso il ruolo di Enel tra i principali operatori globali della transizione energetica.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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