Link to L'obiettivo è rinnovare l'impegno a risolvere le crisi in Medio Oriente e Ucraina, focus anche sulla regione indopacifica e sul partenariato con l'AfricaL'obiettivo è rinnovare l'impegno a risolvere le crisi in Medio Oriente e Ucraina, focus anche sulla regione indopacifica e sul partenariato con l'Africa
Si apre oggi la due giorni di Fiuggi e Anagni che segna la chiusura della presidenza italiana del G7. L'obiettivo è rinnovare l'impegno del Gruppo a risolvere le crisi in Medio Oriente e Ucraina, focus anche sulla regione indopacifica e sul partenariato con l'Africa. La sfida è quella di tirare le fila di un anno particolarmente intenso dal punto di vista degli scenari di crisi internazionali.
La prima giornata dedicata al Medio Oriente
Il primo giorno del summit è dedicato al Medio Oriente. In particolare, il vertice si apre con il ministro degli Esteri Antonio Tajani che accoglie gli omologhi dei Paesi del G7 ad Anagni, nello storico Palazzo della Ragione. Poi si aprirà la prima sessione dei lavori. Tra i temi al centro delle discussioni le modalità per sostenere gli sforzi per arrivare a un cessate il fuoco nella Striscia e in Libano, le iniziative per il sostegno alla popolazione coinvolta nel conflitto e la promozione di un orizzonte politico credibile per la stabilità della regione, disinnescando l'escalation tra Israele e Iran.
I mandati di arresto della Cpi
Nel corso di questa prima giornata, su iniziativa italiana, sarà anche affrontato il tema delle decisioni della Corte penale internazionale e dei possibili effetti sull’attuale crisi in Libano e a Gaza. Dai mandati di arresto emessi contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ex ministro della Difesa Yoav Gallant e i capi di Hamas, infatti, si è accesso un forte dibattito politico anche all'interno dello stesso governo, la cui linea - come ribadita da Tajani - è quella di valutare insieme agli alleati quali passi compiere. "Prudenza, lettura delle carte, discuteremo cosa fare", ha detto il titolare della Farnesina che ha poi sottolineato che "noi sosteniamo la Cpi, ma deve agire puntando sul diritto e non sulla politica". E ancora: "Ho qualche dubbio sull'utilità" della scelta della Corte, "in questo momento in cui invece bisogna arrivare alla pace"
Le discussioni proseguiranno a Fiuggi, presso il Palazzo dei Congressi, con una sessione di dialogo allargata ai ministri di Arabia Saudita, Egitto, Giordania, Emirati e Qatar, oltre al segretario generale della Lega Araba. "Solo insieme possiamo trovare soluzioni concrete che possano portare pace e stabilità nella regione", ha sottolineato il ministro Tajani.
Martedì 26 novembre, seconda e ultima giornata dei lavori, si aprirà con una discussione sull'Ucraina. Alla discussione parteciperà anche il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha. Nella sessione si parlerà delle modalità di sostegno a Kiev. Tutto alla luce dei recenti segnali di escalation dalla Russia: i massicci raid sulle città ucraine, la revisione della dottrina nucleare adottata dal presidente Vladimir Putin e il coinvolgimento nella guerra delle forze nordcoreane.
Durante la giornata di martedì 26 novembre lo sguardo sarà rivolto anche alle iniziative per la futura ricostruzione dell’Ucraina, con l'Italia in prima linea con l'Ukraine Recovery Conference ospitata a Roma a luglio 2025. Un anno che si prospetta decisivo per le sorti della guerra. Dal G7 si ribadirà che ogni soluzione dovrà vedere coinvolte l'Ucraina e l'Europa, mentre si guarderà con attenzione alla nuova politica americana di Trump che si insedierà a gennaio prossimo.
Focus su Indo-pacifico e Africa
I lavori proseguiranno con una discussione sull'Indo-pacifico, area strategica per la sicurezza e gli scambi globali, con la presenza dei ministri degli Esteri di Corea del Sud, India, Indonesia e Filippine. L'attenzione del Gruppo sarà dedicata anche alle questioni regionali, con particolare attenzione al partenariato con l'Africa - anche nell'ottica del Piano Mattei -, Venezuela e Haiti, prima di un simbolico passaggio di testimone col Canada, che guiderà il G7 nel 2025.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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