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Il primo missile balistico intercontinentale dall'inizio della guerra
Durante questi giorni in cui le tensioni tra i due schieramenti crescono di ora in ora, l'Ucraina ha utilizzato missili statunitensi e britannici per colpire obiettivi all'interno della Russia, azione che Mosca aveva avvertito sarebbe stata vista come una grave escalation. Secondo l'aeronautica militare, oggi l'attacco russo con il missile intercontinentale ha preso di mira aziende e infrastrutture critiche nella città centro-orientale di Dnipro. Stando a quanto riferisce una fonte militare ucraina all'Afp, il missile intercontinentale lanciato dalla Russia contro l'Ucraina non trasportava una testata nucleare.
Le smentite di un funzionario alla Cnn: "Non era missile intercontinentale"
Mentre dalla Russia non arriva alcun commento relativo alla notizia del lancio di un missile intercontinentale, un funzionario occidentale ha affermato che il missile lanciato dalla Russia nell'ambito di un attacco alla città di Dnipro, nell'Ucraina orientale, era un missile balistico, ma non un missile balistico intercontinentale.
Cremlino: "Nuova escalation in corso in Ucraina"
Una nuova escalation è in corso nel conflitto in Ucraina, con l'amministrazione uscente statunitense di Joe Biden che "continua a gettare benzina sul fuoco". Ad affermarlo è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. Sempre dello stesso tenore anche le dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha accusato Washington di voler fare in modo "che le operazioni militari continuino non solo quest'anno, ma anche il prossimo", e il Pentagono di "essersi affrettato a cercare di trasferire ciò che rimane degli aiuti militari al regime di Kiev prima dell'insediamento del presidente" Trump. Il volume di questi aiuti aumenta ogni giorno, ha proseguito Zakharova, sostenendo poi che "questi fatti confermano ancora una volta la rilevanza dell'operazione militare speciale - il nome ufficiale dato da Mosca all'invasione dell'Ucraina - per denazificare e smilitarizzare l'Ucraina ed eliminare le minacce che provengono dal suo territorio".
La reazione dell'Unione Europea: "Missili Icbm da Mosca sarebbero chiara escalation"
"Stiamo seguendo le notizie riguardo all'uso da parte della Russia di missili balistici intercontinentali verso obiettivi in Ucraina. Mentre cerchiamo di valutare i fatti completi, è ovvio che tali attacchi segnerebbero un'altra chiara escalation da parte di Putin". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri Peter Stano, durante il briefing quotidiano con la stampa. "Nell'ultimo periodo di tempo non sono mancati segni di ulteriore escalation del conflitto da parte di Putin: ha creato crisi alimentari, energetiche, cercando di giocare con la fame e con l'inverno, perché sta prendendo di mira con droni, bombe plananti e missili, infrastrutture energetiche e civili in Ucraina, chiari segni della volontà di aumentare il terrore nella popolazione. Sta giocando, ancora una volta, la scommessa rischiosa del nucleare, con l'aggiornamento della dottrina nucleare della Russia; ha arruolato soldati nordcoreani per portarli sul suolo europeo. Quindi questi sono tutti chiari segni della volontà di escalation, non la volontà di trovare vie verso la pace", ha aggiunto il portavoce.
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