Guerra Medio Oriente, in Libano in vigore cessate fuoco

di

Annachiara Mottola Di Amato
Guerra Medio Oriente, in Libano in vigore cessate fuoco

Link to Netanyahu: "Quanto durerà dipende da cosa succederà sul terreno: se Hezbollah si riarmerà, noi attaccheremo. In accordo con gli Stati Uniti, manteniamo una completa libertà militare"Netanyahu: "Quanto durerà dipende da cosa succederà sul terreno: se Hezbollah si riarmerà, noi attaccheremo. In accordo con gli Stati Uniti, manteniamo una completa libertà militare"

Netanyahu annuncia la tregua in Libano, che è entrata in vigore alle 3 ora italiana. "Quanto durerà dipende da cosa succederà sul terreno: se Hezbollah si riarmerà, noi attaccheremo. In accordo con gli Stati Uniti, manteniamo una completa libertà militare", ha detto il premier israeliano. L'annuncio è arrivato dopo una giornata di intensi bombardamenti su Beirut. Poi è intervenuto il presidente Usa Joe Biden: "Nei prossimi giorni un nuovo piano di tregua a Gaza con Turchia, Egitto, Qatar, Israele e altri Paesi, la popolazione civile sta vivendo un inferno. L'unica via verso il cessate il fuoco è la liberazione degli ostaggi".

I fragili equilibri della tregua in Libano

Netanyahu ha convocato i ministri del gabinetto di guerra per definire un cessate il fuoco di 60 giorni nel Paese dei cedri. Ma le questioni irrisolte sono ancora tropep. Israele ha decapitato i vertici del Partito di Dio, da una parte, dall'altra Hezbollah non ha mai desistito dai lanci di razzi sul territorio israeliano. Le ombre sulla tenuta della tregua, quindi, sono molte.

Raid finali Idf contro Hezbollah

L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito "decine" di obiettivi di Hezbollah a Beirut e nel sud del paese prima che il cessate il fuoco entrasse in vigore. "Prima dell'inizio del cessate il fuoco, l'aeronautica israeliana ha effettuato, sulla base dell'intelligence, attacchi contro decine di centri di comando, lanciatori, depositi di armi e siti di infrastrutture terroristiche di Hezbollah a Beirut, Tiro e Nabatiyeh", ha affermato l'Idf in una nota.

Appello all'unità del Paese dal premier libanese

Il primo ministro ad interim libanese, Najib Mikati, ha auspicato "una nuova pagina" nella storia del Paese dopo la sigla dell'accordo di tregua tra Hezbollah e Israele. Mikati ha inoltre lanciato un appello perché si arrivi all'elezione di un presidente, invitando le forze politiche all'unità dopo la fine di quella che ha definito la "fase più crudele" nella storia del Libano. Il leader libanese ha sottolineato la giurisdizione dell'esercito nazionale per la sicurezza nel Sud del Libano dopo il cessate il fuoco.

Hamas: "Accordo in Libano apra la strada alla fine del genocidio a Gaza"

"Hamas apprezza il diritto del Libano e di Hezbollah a raggiungere un accordo che protegga il popolo libanese e speriamo che questo accordo apra la strada al raggiungimento di un'intesa che ponga fine alla guerra di genocidio contro il nostro popolo a Gaza", ha detto il funzionario di Hamas Abu Zuhri. Nel suo discorso ha attribuito la causa del mancato raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco nella Striscia a Netanyahu, che a sua volta ha ripetutamente accusato Hamas di ostacolare gli sforzi per un accordo. "Hamas ha dimostrato grande flessibilità nel raggiungere un accordo ed è ancora impegnato in quella posizione ed è interessato a raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra a Gaza", ha affermato Abu Zuhri.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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