Guerra MO, 3 ostaggi liberi giovedì, a Gaza gli sfollati rientrano al Nord

di

Annachiara Mottola Di Amato
Guerra MO, 3 ostaggi liberi giovedì, a Gaza gli sfollati rientrano al Nord

Link to Israele afferma di aver ricevuto da Hamas un documento in cui si afferma se i restanti ostaggi destinati al rilascio nella prima fase siano ancora viviIsraele afferma di aver ricevuto da Hamas un documento in cui si afferma se i restanti ostaggi destinati al rilascio nella prima fase siano ancora vivi

Netanyahu ha confermato ieri sera di aver raggiunto un accordo con Hamas per risolvere una disputa sul rilascio degli ostaggi:  la civile Arbel Yehud, il soldato Agam Berger e un terzo ostaggio senza nome saranno rilasciati giovedì, in cambio l'Idf consentirà a partire da questa mattina il ritorno dei palestinesi sfollati verso il nord di Gaza. Inoltre, sabato verranno liberati altri tre ostaggi, come previsto. Israele afferma inoltre di aver ricevuto da Hamas un documento in cui si afferma se i restanti ostaggi destinati al rilascio nella prima fase dell'accordo di cessate il fuoco siano ancora vivi, 25 su 33.

Centinaia di palestinesi in cammino verso il nord di Gaza

Centinaia di palestinesi sfollati hanno iniziato a tornare nel nord della Striscia di Gaza questa mattina. Lo fanno a piedi, camminano con tutta la loro casa addosso, vestiti, cibo, album di foto e tornano nelle loro terre, in quel che rimane delle loro case. Come ha dichiarato all'AFP un funzionario del ministero degli Interni di Hamas. "Il passaggio dei palestinesi sfollati è iniziato lungo la strada di Al Rachid attraverso la parte occidentale del checkpoint di Netzarim verso Gaza City e la parte settentrionale" della Striscia di Gaza. Il movimento di questa impressionante massa di persone è iniziato intorno all'ora stabilita dall'esercito israeliano, alle 7 ore locale. I palestinesi devono attenersi ad alcune regole diffuse dal portavoce dell'Idf tra cui il divieto di "dirigersi verso il territorio israeliano" o "trasportare militanti o armi". Dalla sua, Hamas accoglie l'ok al ritorno degli sfollati come un trionfo. I miliziani affermano che il ritorno degli abitanti della Striscia di Gaza alle loro case è una vittoria contro i "piani di sfollamento". "Questo ritorno è una risposta a tutti coloro che sognano di sfollare il nostro popolo", ha sottolineato la Jihad islamica.

Parenti di Yehoud: "Sono giorni complessi"

I parenti di Arbel Yehoud affermano di stare "vivendo giorni complessi, emotivi e snervanti" mentre attendono il suo rilascio dalla prigionia a Gaza. Dopo che Hamas non è riuscita a rilasciarla sabato, in quella che Gerusalemme ha definito una violazione dell'accordo di tregua, Israele ha annunciato che Yehoud verrà rilasciata giovedì. La notizia è arrivato dopo una giornata di intense trattative con le parti mediatrici. "Aspettiamo con ansia il momento in cui potremo riabbracciare la nostra Arbel e preghiamo disperatamente per il ritorno di tutti gli ostaggi", ha detto la sua famiglia in una breve dichiarazione rilasciata tramite l'Hostages Families Forum.

Usa: cessate il fuoco Israele-Libano esteso per 22 giorni

Secondo la Casa Bianca, l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano sarà prorogato fino al 18 febbraio. Stando ai termini dell'intesa, l'esercito israeliano avrebbe dovuto ritirarsi dal Libano entro domenica e consentire all'esercito libanese di dispiegarsi nella zona. Tuttavia, Israele ha annunciato che le sue forze sarebbero rimaste temporaneamente, adducendo come motivazione la mancanza di preparazione dell'esercito libanese.

Israele spara su civili nel sud del Libano

L'esercito israeliano ha aperto il fuoco stamani contro civili libanesi nel sud del Libano. Secondo il ministero della salute libanese, solo nella giornata di ieri Israele ha ucciso 22 civili libanesi e ne ha feriti circa 120. Gli abitanti delle località distrutte del sud del Libano cercano da ieri di tornare alle loro case in linea con i termini dell'accordo di cessate il fuoco. L'intesa prevedeva infatti il ritiro delle truppe israeliane entro domenica 26 gennaio ma, su richiesta israeliana, la nuova data del ritiro dell'esercito è fissata al 18 febbraio prossimo.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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