Link to Lo affermano due funzionari israeliani coinvolti nei colloqui, citati dall'Associated Press e ripresi dai media israelianiLo affermano due funzionari israeliani coinvolti nei colloqui, citati dall'Associated Press e ripresi dai media israeliani
Hamas ha accettato la bozza di accordo per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio di decine di ostaggi: lo affermano due funzionari israeliani coinvolti nei colloqui, citati dall'Associated Press e ripresi dai media israeliani. Anche Hamas conferma che "il negoziato è alle fasi finali" e informa i capi delle altre fazioni palestinesi. Poco prima il portavoce del ministero degli Affari Esteri del Qatar aveva affermato che «sono state superate le principali controversie nei negoziati». «Non entriamo nei dettagli di ciò che sta accadendo nei negoziati, siamo al punto più vicino a questo accordo da mesi. Abbiamo inoltrato le bozze dell'accordo a entrambe le parti e ora stiamo raggiungendo la conclusione nei dettagli», aveva dichiarato.
Israele rilascerà 250 detenuti palestinesi per 5 soldatesse
In base alla bozza di accordo fra Israele e Hamas su un cessate il fuoco a Gaza e sugli ostaggi, Israele rilascerebbe 50 detenuti palestinesi per ognuna delle 5 soldatesse israeliane che verrebbe liberata. L'accordo in 3 fasi è basato su un quadro delineato dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden e approvato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La tregua inizierebbe con il rilascio graduale di 33 ostaggi nell'arco di 6 settimane, fra cui donne, bambini, adulti anziani e civili feriti, in cambio di centinaia di donne e bambini palestinesi detenuti da Israele. Fra i 33 ostaggi ci sarebbero appunto 5 soldatesse israeliane, ognuna delle quali verrebbe rilasciata in cambio di 50 prigionieri palestinesi, fra cui 30 militanti condannati all'ergastolo. Inoltre, alla fine della prima fase dell'accordo, tutti i civili - vivi o morti - verrebbero rilasciati.
Hamas conferma: «Il negoziato è alle fasi finali»
Hanno raggiunto le «fasi finali» i negoziati con Israele sul cessate il fuoco a Gaza ed il rilascio degli ostaggi. Lo ha confermato anche Hamas in una nota, auspicando che l'ultimo round di colloqui si concluda con un «accordo chiaro e globale». Hamas ha anche precisato di aver informato le altre fazioni palestinesi circa i progressi fatti nei negoziati, aggiungendo che i capi delle fazioni hanno espresso soddisfazione per gli sviluppi positivi.La prima fase dell'accordo nel dettaglio
La prima fase dell'accordo per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza prevede una durata di 42 giorni. Durante questo periodo le forze israeliane si ritireranno dai centri abitati, i palestinesi potranno iniziare a tornare nelle loro case nel nord di Gaza e ci sarà un'ondata di aiuti umanitari, con circa 600 camion che entreranno ogni giorno nella Striscia. I dettagli della seconda fase saranno poi da negoziare durante la prima. Dettagli su cui si rimane difficile trovare un'intesa tra le parti n conflitto e su cui l'accordo non include garanzie scritte che il cessate il fuoco continuerà fino al raggiungimento di una convergenza. Questa modalità, scelta per garantire l'operatività e l'efficacia almeno della prima fase del piano, lascia la possibilità che Israele riprenda la sua campagna militare dopo la fine del rilascio degli ostaggi. I tre mediatori tuttavia - cioè Usa, Qatar ed Egitto - secondo quanto riferito da un funzionario egiziano hanno dato a Hamas garanzie verbali che i negoziati continueranno come previsto e che faranno pressione prima della fine della prima fase per trovare un accordo per attuare anche la seconda e la terza fase.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati