Il cambiamento climatico minaccia la sopravvivenza dei pinguini

di

Pierpaolo Carmine Beccarisi

La più grande colonia di pinguini al mondo ha perso centinaia di migliaia di esemplari

Il cambiamento climatico minaccia la sopravvivenza dei pinguini

Sull'isola di Zavodovski, nell'oceano Atlantico, la più grande colonia al mondo di pinguini non lo è più. Oggi, infatti, sull’isola c’è mezzo milione di pinguini in meno rispetto a 15 anni fa. La più grande colonia al mondo di pinguini oggi è considerata quella di capo Adare, sul continente antartico. 

A rivelare questa condizione è uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology. Sull'isola di Zavodovski, grande poco più di 14 chilometri quadrati, è abitata da due tipi di pinguini: i pigoscelidi antartici (Pygoscelis antarcticus), che hanno una caratteristica riga nera sotto al mento e si riposano con migliaia di microsonni della durata di pochi secondi, e gli eudipti ciuffodorato (Eudyptes chrysolophus), caratterizzati da una vistosa cresta gialla.

Il calo riguarda esclusivamente i primi, i pigoscelidi, che costituivano la maggioranza dei pinguini presenti sull’isola. Gli eudipti sono invece aumentati, superando in numero i pigoscelidi. 

Lo studio attribuisce il calo della popolazione al cambiamento climatico, accusato di aver ridotto la disponibilità di cibo attorno all'isola. A causa dell'aumento delle temperature ha fatto diminuire il nutrimento dei pigoscelidi: il krill, minuscoli crostacei che sono solitamente molto abbondanti nei mari attorno all’Antartide. 

La riduzione dei pigoscelidi nelle isole Sandwich Australi, dove si trova l'isola di Zavodovski, è un problema per l’intera specie, dato che quasi il 40 per cento di tutti gli individui vive sull’arcipelago. Secondo i ricercatori per questo lo status di rischio di estinzione della specie andrebbe rivisto da “rischio minimo” a “in pericolo”.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News