Iran: Israele e Stati Uniti hanno colpito 10 mila siti civili provocando oltre 1300 vittime

di

Redazione
Iran: Israele e Stati Uniti hanno colpito 10 mila siti civili provocando oltre 1300 vittime

Link to Gli Usa hannno divhiarato di aver distrutto 16 imbarcazioni destinate alla collocazione di mineGli Usa hannno divhiarato di aver distrutto 16 imbarcazioni destinate alla collocazione di mine

La guerra tra Iran, Usa  e Israele entra nel suo undicesimo giorno con nuovi bombardamenti e un bilancio sempre più pesante per la popolazione civile. Secondo quanto riportato da Al Jazeera, Teheran accusa le forze statunitensi e israeliane di aver colpito quasi 10.000 siti civili nel Paese dall’inizio del conflitto, causando oltre 1.300 vittime tra i civili.

Nelle ultime ore forti esplosioni sono state segnalate nella capitale Teheran, mentre i combattimenti continuano su più fronti in Medio Oriente.

Sul piano militare, l’esercito degli Stati Uniti ha dichiarato di aver distrutto 16 imbarcazioni iraniane destinate alla posa di mine, ritenute inattive. L’operazione è avvenuta dopo l’avvertimento lanciato dal presidente americano Donald Trump, che ha minacciato “gravi conseguenze” nel caso in cui venisse ostacolato il traffico petrolifero nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per l’energia mondiale.

Intanto continuano i combattimenti a sud del Libamo tra il movimento s Hezbollah e l’esercito israeliano lungo il confine settentrionale con Israele. Missili iraniani hanno colpito diverse aree del Paese, con attacchi segnalati anche nelle città di Tel Aviv e Gerusalemme.

Teheran prosegue inoltre le operazioni di risposta con lanci di missili e droni in tutta la regione. Nelle ultime ore diversi Paesi del Golfo – tra cui Bahrein, Iraq, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita – hanno riferito di aver intercettato missili e droni nei propri spazi aerei.

 

 

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"