Secondo quanto riportato dal Financial Times, l'Estonia sta spostando in modo permanente le proprie truppe lungo il confine con la Russia, anche dotandosi di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante. Il Paese, dunque, sembra prepararsi a una potenziale aggressione russa al di là dell'Ucraina.
I vertici militari e dell'intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.
Sulla questione è intervenuto il ortavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando: "Non ci devono essere dubbi che il nostro ministero della Difesa e altri servizi competenti dispongono del necessario potenziale di intelligence per monitorare e valutare adeguatamente la situazione ai confini".
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