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Link to Nawaf Salam: un giurista di fama internazionaleNawaf Salam: un giurista di fama internazionale
Nato 71 anni fa, Salam vanta una formazione accademica straordinaria. Con un doppio dottorato conseguito a Parigi – uno in storia e l’altro in scienze politiche – e una specializzazione a Harvard, è considerato uno dei giuristi più rispettati a livello internazionale. Salam ha rappresentato il Libano alle Nazioni Unite e attualmente presiede la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ), l’organo giudiziario dell’Onu.Sotto la sua guida, la Corte è stata protagonista di casi complessi, tra cui il processo intentato dal Sudafrica contro Israele per genocidio. Una prima sentenza, emessa a maggio, ha ordinato al governo di Netanyahu di interrompere le operazioni militari a Rafah, accendendo il dibattito politico.
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Salam raccoglie ampi consensi per le sue doti umane e professionali. Gerard Araud, ex ambasciatore francese, lo descrive come un uomo “retto, coraggioso e colto”. Tuttavia, non manca chi lo critica. La destra israeliana e i repubblicani americani più vicini a Netanyahu lo considerano un oppositore delle politiche di Israele. Anche all’interno del Libano, Salam ha incontrato resistenze: Hezbollah e Amal, le due principali formazioni sciite, avrebbero preferito mantenere l’ex premier Najib Mikati, noto per il suo sostegno al loro blocco politico.Il quotidiano libanese Al-Akhbar, vicino a Hezbollah, ha definito la sua nomina un “colpo di Stato orchestrato dagli Stati Uniti”. Le tensioni con il partito di Dio sono emerse chiaramente: Mohammed Raad, esponente di Hezbollah, ha dichiarato che il gruppo si è sentito tradito dopo aver sostenuto l’elezione di Joseph Aoun.
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L’elezione di Aoun e Salam rappresenta una svolta resa possibile dal contesto attuale. La guerra con Israele, che ha provocato 4.000 morti, ha duramente colpito Hezbollah, indebolendone l’influenza e aprendo la strada a nuove figure di leadership. Questo mutamento segna un ridimensionamento del dominio sciita sulla politica libanese.Link to Una speranza per il futuroUna speranza per il futuro
Per molti cittadini libanesi, la nomina di Salam simboleggia la possibilità di riforme concrete e un ritorno a una politica basata sulla sovranità e l’unità nazionale. La comunità internazionale osserva con attenzione, pronta a sostenere il Libano con investimenti, a patto che vengano attuate le tanto attese trasformazioni economiche e sociali.Link to Le sfide di Salam e AounLe sfide di Salam e Aoun
Il presidente Joseph Aoun ha affidato a Salam il compito di formare il nuovo governo. Il premier dovrà affrontare questioni cruciali: dalla ricostruzione post-bellica al rispetto del cessate il fuoco con Israele, fino alla delicata smilitarizzazione di Hezbollah a sud del fiume Litani.(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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