Mig russi intercettati in Estonia dagli F-35 italiani. Ma Mosca nega sconfinamento

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Redazione
Mig russi intercettati in Estonia dagli  F-35 italiani. Ma Mosca nega sconfinamento

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Von der Leyen: «Risponderemo a ogni provocazione». Tallinn invoca l’articolo 4 della Nato. Bruxelles anticipa al 2027 lo stop al gas di Putin.

 

Mosca ha negato che tre caccia Mig-31 abbiano violato lo spazio aereo estone, ma l’Aeronautica militare italiana è decollata in modalità di allarme rapido («Qra») con due F-35 dalla base di Amari per intercettare i velivoli russi. I Mig, secondo i radar della Nato, sarebbero rimasti per 12 minuti nello spazio aereo di Tallinn, allontanandosi solo dopo l’intervento dei jet italiani.

La presunta incursione, terza violazione dello spazio europeo in pochi giorni dopo i droni caduti in Polonia e Romania, ha spinto il governo estone a invocare l’articolo 4 del Patto Atlantico, che prevede consultazioni immediate tra gli alleati in caso di minaccia alla sicurezza. «Risponderemo a ogni provocazione con determinazione, investendo nel rafforzamento del fianco orientale», ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, mentre il segretario generale della Nato Rutte ha parlato di «risposta rapida e decisa».

Il presidente del Consiglio europeo Costa ha definito l’episodio «un’altra provocazione inaccettabile» e ha annunciato che il tema sarà discusso al vertice Ue del 1° ottobre a Copenaghen. Per l’Alta rappresentante Kaja Kallas, ex premier estone, si tratta di un atto che «aumenta ulteriormente le tensioni nella regione».

Sul fronte energetico, la Commissione europea ha proposto di anticipare di un anno lo stop totale agli acquisti di gas russo, compreso il Gnl: dal 1° gennaio 2027 l’Ue non importerà più gas da Mosca. Attualmente otto Paesi europei acquistano ancora forniture russe. «È ora di chiudere il rubinetto», ha ribadito von der Leyen, annunciando nuove sanzioni contro 118 navi della cosiddetta “flotta fantasma”, un bando alle transazioni con Rosneft e Gazpromneft e restrizioni mirate anche a raffinerie di Paesi terzi, tra cui la Cina.

 

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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