Netanyahu licenzia il ministro della difesa Gallant

di

Emilia Morelli
Netanyahu licenzia il ministro della difesa Gallant

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gallantIl primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha rimosso il ministro della Difesa Yoav Gallant, sostituendolo con Israel Katz, già ministro degli Esteri. La decisione, presa durante un periodo di guerra, viene attribuita da Netanyahu alla mancanza di fiducia reciproca. L’ex ministro Gallant ha ricevuto la notizia poco prima dell’annuncio ufficiale e ha lasciato il suo incarico con un messaggio pubblico: “La sicurezza di Israele è stata e rimarrà la missione della mia vita.”

Motivi del Licenziamento e Dissapori Interni

Netanyahu ha motivato la decisione con la crescente discordanza sulla gestione della guerra. Gallant, secondo il premier, avrebbe preso iniziative non approvate dal governo e compiuto dichiarazioni che, filtrate al pubblico e al nemico, avrebbero danneggiato la sicurezza nazionale. Netanyahu ha sottolineato il sostegno della maggioranza del governo alla decisione, rimarcando come Gallant avesse assunto posizioni autonome.

Proteste a Gerusalemme e Tel Aviv

In risposta alla rimozione, migliaia di persone si sono radunate in protesta nelle principali città israeliane. A Tel Aviv e vicino alla residenza del primo ministro a Gerusalemme, la polizia ha dovuto erigere barricate per contenere i manifestanti, e sono scoppiati scontri con le forze dell’ordine. Questa protesta ricorda un episodio simile avvenuto lo scorso anno, quando un tentativo di rimozione di Gallant per la sua opposizione alla riforma giudiziaria aveva portato migliaia di israeliani nelle piazze.

Tensioni Crescenti tra Gallant e Netanyahu

Il rapporto tra Gallant e Netanyahu si era deteriorato nei mesi precedenti, con episodi di attrito crescente. Tra i più recenti, il blocco del viaggio di Gallant negli Stati Uniti, dove avrebbe dovuto incontrare il presidente Joe Biden. In una lettera inviata ai vertici dell’esercito, Gallant aveva espresso critiche alla strategia dell’offensiva militare, considerandola non adeguata alle nuove minacce che Israele affronta in Gaza e Libano. Definendo la visione strategica di Netanyahu come “una bussola obsoleta”, Gallant aveva chiesto un aggiornamento degli obiettivi, provocando una reazione fredda dall’ufficio del premier, che aveva liquidato la missiva come “bizzarra”.

Katz: il Nuovo Ministro e la sua Visione sulla Sicurezza di Israele

La nomina di Israel Katz ha suscitato interesse, considerando le sue posizioni intransigenti sulla sicurezza. Katz, noto sostenitore della “guerra totale”, si è più volte espresso a favore di un’azione militare su vasta scala e di un’apertura del fronte nord verso il Libano. Inoltre, Katz aveva proposto, quando era ministro degli Esteri, di costruire un’isola artificiale

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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