Notre-Dame risorge: un momento storico per la Francia

di

Corinna Pindaro
Notre-Dame risorge: un momento storico per la Francia

Link to Sebbene i lavori esterni non siano ancora del tutto completati, gli interni hanno riacquistato lo splendore di centocinquant’anni faSebbene i lavori esterni non siano ancora del tutto completati, gli interni hanno riacquistato lo splendore di centocinquant’anni fa

notre-dameLa cattedrale di Notre-Dame, simbolo della Francia e della cristianità, torna a splendere dopo cinque anni di lavori di restauro. Emmanuel Macron, accompagnato dall'arcivescovo di Parigi Laurent Ulrich, ha celebrato l’evento con una visita ufficiale che ha unito riflessioni laiche e momenti di grande suggestione mediatica. Sebbene i lavori esterni non siano ancora del tutto completati, gli interni hanno riacquistato lo splendore di centocinquant’anni fa, quando l’architetto Viollet-le-Duc restaurò la cattedrale gotica.

Durante la visita, Macron e la moglie Brigitte hanno ammirato gli affreschi e i dipinti restaurati, che hanno recuperato la brillantezza originaria. «Sono colori sublimi», ha commentato il presidente, mentre Philippe Jost, a capo del mastodontico cantiere, ha paragonato l’effetto al fascino della Cappella Sistina. Il progetto, costato oltre 700 milioni di euro e reso possibile grazie al lavoro di 2.000 artigiani, è stato celebrato con una pre-apertura dedicata proprio a loro, in segno di riconoscenza per l’impresa straordinaria.

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Macron ha ricordato il giorno del devastante incendio, quando, di fronte a una Francia sgomenta, aveva promesso di ricostruire Notre-Dame in cinque anni. Nonostante ostacoli imprevisti, come i lockdown dovuti alla pandemia, la contaminazione da piombo e persino la morte del generale incaricato di sovrintendere ai lavori, l’impegno è stato rispettato.

Anche se la riapertura non ha coinciso con i Giochi Olimpici di Parigi del 2024, l’obiettivo è stato raggiunto in tempo per il weekend dell’Immacolata, che sarà segnato da celebrazioni articolate in tre momenti distinti: un discorso repubblicano sul sagrato, una cerimonia religiosa e un evento artistico. Domenica, invece, si terrà la prima messa nella cattedrale restaurata.

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Dietro le quinte, l’organizzazione della riapertura ha visto tensioni tra l’Eliseo e la diocesi di Parigi. Pur appartenendo allo Stato, secondo la legge del 1905 sul patrimonio religioso, Notre-Dame è un luogo di culto affidato alla Chiesa. Macron, con una regia mediatica curata nei minimi dettagli, ha trasformato l’evento in un’occasione per riaffermare il suo ruolo centrale. Tuttavia, l’assenza di papa Francesco – che ha scelto di visitare la Corsica a metà dicembre – ha suscitato malumori, sebbene il Vaticano abbia negato ogni intento polemico.

Malgrado queste dinamiche, il presidente ha voluto enfatizzare l'importanza simbolica della rinascita di Notre-Dame, definendola uno "shock di speranza" per il Paese. «Cinque anni fa ci trovavamo di fronte a un campo di rovine. Oggi celebriamo un'emozione immensa, grazie all’opera dei nostri artigiani», ha dichiarato, rendendo omaggio ai compagnons du devoir, gli artigiani eredi delle tradizioni medievali che hanno reso possibile la ricostruzione.

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Tra gli aspetti più commoventi della visita, spicca l’omaggio alla statua della Vergine col Bambino, rimasta miracolosamente intatta durante l’incendio, e al nuovo reliquiario che custodisce la corona di spine. Il gigantesco organo, restaurato con cura, tornerà a risuonare tra pochi giorni, aggiungendo un tocco musicale alla riapertura.

Un momento particolarmente spettacolare è stato la salita della coppia presidenziale sul tetto accanto alla nuova guglia, composta da oltre 2.000 pezzi sapientemente assemblati. Questa struttura iconica, ricostruita secondo le tecniche del XIII secolo, si staglia nuovamente sullo skyline parigino.

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La cattedrale, che si prepara ad accogliere fino a 15 milioni di visitatori l’anno, potrà essere ammirata solo previa prenotazione online, un sistema pensato per gestire l’enorme afflusso previsto. La riapertura rappresenta non solo un trionfo dell’arte e dell’architettura, ma anche un momento di grande speranza per la Francia, che attraverso la rinascita di Notre-Dame ritrova un simbolo di unità e resilienza.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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