Quentin Tarantino torna alla letteratura e sceglie ancora una volta Cliff Booth, uno dei personaggi più riconoscibili del suo universo cinematografico. Il nuovo romanzo, «Le avventure di Cliff Booth», sarà pubblicato in Italia da La nave di Teseo l’8 dicembre 2026, in contemporanea con le edizioni statunitense e britannica.
Il libro porta sulla pagina la storia di «The Further Mis-Adventures of Cliff Booth», nuovo capitolo dedicato al personaggio già al centro di «C’era una volta a Hollywood». Prosegue così il dialogo tra cinema e narrativa che Tarantino aveva inaugurato trasformando il suo film del 2019 in un romanzo capace di ampliare personaggi, situazioni e retroscena rispetto alla versione destinata al grande schermo.
Questa volta l’azione si sposta nella Hollywood del 1977. Cliff Booth, interpretato al cinema da Brad Pitt, si muove ancora ai margini dell’industria cinematografica, mettendo a disposizione i propri particolari «servizi clandestini» per amici e conoscenti alle prese con problemi che difficilmente potrebbero essere risolti seguendo le vie convenzionali.
Anche il nuovo progetto avrà una doppia vita, letteraria e cinematografica. Il film dedicato alle ulteriori avventure di Booth è annunciato nelle sale IMAX dal 25 novembre, mentre dal 23 dicembre sarà disponibile in esclusiva streaming su Netflix. L’arrivo del romanzo nelle librerie è previsto quindi tra le due date, rafforzando l’intreccio fra pagina e schermo che negli ultimi anni è diventato una componente sempre più importante del lavoro di Tarantino.
Il precedente «C’era una volta a Hollywood» aveva ottenuto un notevole riscontro anche in libreria, raggiungendo il primo posto nella classifica del New York Times. Il film da cui era nato aveva inoltre portato Brad Pitt alla conquista dell’Oscar come miglior attore non protagonista.
Con «Le avventure di Cliff Booth», Tarantino sembra intenzionato a utilizzare nuovamente la narrativa non come semplice trascrizione di un film, ma come uno spazio autonomo nel quale modificare prospettive, approfondire episodi e allargare i confini della storia. Un procedimento già sperimentato con il precedente romanzo e che consente al regista-scrittore di esplorare con strumenti differenti la mitologia della Hollywood che da sempre alimenta il suo immaginario.
Negli ultimi anni, del resto, la scrittura ha assunto un ruolo sempre più significativo nella produzione di Tarantino. Oltre a «C’era una volta a Hollywood», pubblicato in Italia da La nave di Teseo nel 2021, il regista ha firmato «Cinema Speculation», uscito in Italia nel 2023: un viaggio personale e critico attraverso il cinema americano degli anni Settanta, tra ricordi, analisi e passione cinefila.
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