Rapporto Smith: "Trump condannato se non fosse stato eletto"

di

Annachiara Mottola Di Amato
Rapporto Smith: "Trump condannato se non fosse stato eletto"

Link to La reazione del tycoon non ha tardato ad arrivare con un post sul suo social Truth: il procuratore speciale Smith è "uno squilibrato"La reazione del tycoon non ha tardato ad arrivare con un post sul suo social Truth: il procuratore speciale Smith è "uno squilibrato"

Se non fosse stato eletto presidente Donald Trump sarebbe stato condannato per il suo presunto tentativo di ribaltare il risultato delle elezioni del 2020. Lo ha affermato un rapporto del procuratore speciale Jack Smith pubblicato dai media statunitensi. Il documento di 174 pagine di cui il Procuratore generale, Merrick Garland, ha autorizzato la pubblicazione - alla quale si erano invece opposti i legali di Trump -, descrive in dettaglio quelli che vengono definiti "gli sforzi criminali del presidente eletto per mantenere il potere" dopo aver perso le elezioni del novembre 2020.

"Proibita l'incriminazione di un presidente"

L'impossibilità per Trump di essere incriminato dipende dal fatto che il "punto di vista del dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti secondo cui la Costituzione proibisce l'incriminazione e l'azione penale di un presidente è categorico e non dipende dalla gravità dei crimini imputati, dalla forza delle prove del governo o dai meriti dell'accusa, che l'Ufficio sostiene pienamente". Così si legge nel rapporto. "In effetti, se non fosse stato per l'elezione del signor Trump e il suo imminente ritorno alla presidenza, l'Ufficio (del procuratore speciale) valuta che le prove ammissibili siano sufficienti per ottenere e sostenere una condanna al processo", si legge nel rapporto del procuratore Smith.

"Sforzi criminali di Trump per sovvertire esito elettorale nel 2020"

Le motivazioni alla base di questa valutazione si basano sul fatto che Trump ha tentato di "sovvertire la volontà popolare e di rovesciare i risultati delle elezioni". "Come si evince nell'atto d'accusa originale e in quelli successivi, quando è diventato chiaro che il signor Trump aveva perso le elezioni e che i mezzi legali per contestare i risultati elettorali erano falliti, ha fatto ricorso a una serie di sforzi criminali per mantenere il potere", si legge, comprese "pressioni sui funzionari statali", piani "fraudolenti" e "pressioni sul vicepresidente" Mike Pence. Una sezione del rapporto, inoltre, è riservata all'assalto dei suoi sostenitori a Capitol Hill avvenuta il 6 gennaio 2021.

Trump: "Il procuratore Smith è uno squilibrato"

La reazione piena d'ira di The Donald non è tardata ad arrivare. In un post sul suo social Truth ha definito il procuratore speciale Jack Smith "squilibrato" per la pubblicazione del rapporto. "Lo squilibrato Jack Smith non è stato in grado di perseguire con successo l'avversario politico del suo 'capo', il 'corrotto Joe Biden', e così ha finito per scrivere un altro 'Rapporto' basato su informazioni che il 'Comitato non eletto di sgherri e teppisti' ha illegalmente distrutto e cancellato, perché mostravano quanto fossi totalmente innocente", si legge nel messaggio.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"