Siamo ormai al settimo giorno di sciopero della fame del segretario di +Europa, Riccardo Magi, che protesta "per chiedere di cambiare la legge elettorale, in particolare la norma che impone la quadruplicazione delle firme necessarie per presentare una lista alle elezioni, una vera e propria barriera antidemocratica".
"Il mio obiettivo - spiega Magi - è di smuovere le coscienze del governo e della maggioranza. Fino all'ultimo mi aspetto un ripensamento, un impegno a cambiare questo testo. Cosa cambierebbe se domani decidessero di fare una modifica, di rimandare la legge elettorale al Senato e di approvarla, invece che entro la settima, entro la fine del mese? Non è un decreto in scadenza. Trovino loro il modo, scelgano loro il modo di cambiare questa norma che è uno schifo, che non è accettabile".
Lo sciopero della fame risponde alla "necessità di segnalare, con tutti gli strumenti possibili della nonviolenza, che sta accadendo qualcosa di straordinariamente grave. La legge elettorale nel complesso è una schifezza. Ma c'è un aspetto particolarmente odioso: la chiusura all'accesso alle elezioni.
E' un modo violento di esercitare il potere. Questo significa chiudere la democrazia ed è un problema per i cittadini, non per i partiti. I cittadini hanno diritto di sostenere i partiti, e devono poterlo fare con gli stessi strumenti con cui firmano un referendum, quindi anche con la firma digitale, con lo Spid. E hanno diritto a un'offerta politica ampia".
Per quanto riguarda la proliferazione delle liste, Magi sottolinea che "Nel 2022 abbiamo toccato il minimo storico di ammessi alle elezioni: 23. Solo nel 1976 erano meno: 21".
E intanto ieri, in un flash mob organizzato contro la legge elettorale davanti a palazzo Chigi, Magi ha dichiarato di aver scritto al presidente della Repubblica Mattarella, "spiegandogli le ragioni della mia iniziativa non violenta, e confidando che lui possa e sappia comprendere quanto questo è qualcosa che segnerebbe l'avvio della nostra democrazia verso qualcosa di diverso da una democrazia".
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati