Svezia, chi è Rickard Andersson: il killer della strage di Örebro

di

Corinna Pindaro
Svezia, chi è Rickard Andersson: il killer della strage di Örebro

Link to Svezia sotto shock dopo la sparatoria in un centro educativo per adulti. Restano interrogativi sul moventeSvezia sotto shock dopo la sparatoria in un centro educativo per adulti. Restano interrogativi sul movente

sveziaLa Svezia è sconvolta dal peggior massacro della sua storia recente, avvenuto nel centro di istruzione per adulti di Örebro. Dieci persone hanno perso la vita durante una sparatoria che ha gettato la nazione nel dolore e nell'incredulità. La polizia ha confermato che il presunto responsabile si sarebbe tolto la vita dopo aver compiuto l'atroce gesto.

L'identità del killer non è ancora ufficialmente confermata, ma secondo il quotidiano Aftonbladet si tratterebbe di Rickard Andersson, un trentacinquenne con un passato segnato da problemi personali. Le forze dell'ordine, tuttavia, non hanno ancora divulgato informazioni definitive sul suo profilo.

Link to Un profilo problematico e misteriosoUn profilo problematico e misterioso

Secondo fonti locali, Andersson era stato rifiutato per il servizio militare a causa di un livello di istruzione insufficiente. Descritto dai conoscenti come una persona solitaria, con evidenti difficoltà sociali fin dai tempi della scuola, l'uomo era comunque in possesso di un regolare porto d'armi per quattro fucili.

Un parente ha raccontato al tabloid svedese: "Era sempre da solo. Una volta aveva un amico, ma ora non frequenta più nessuno. Non sembra gradire la compagnia delle persone."

Link to Nessun legame con bande criminaliNessun legame con bande criminali

La polizia esclude qualsiasi motivazione ideologica o collegamento con il mondo delle gang, che da anni tormenta la Svezia per il controllo del traffico di droga. Le autorità hanno perquisito l'abitazione del sospetto, trovandola priva di elementi che possano far pensare a un movente politico o a una rete criminale.

Sei persone, tutte adulte, sono rimaste ferite durante l'attacco e sono ricoverate in ospedale. Tre donne e due uomini sono stati sottoposti a interventi chirurgici e le loro condizioni sono definite "gravi ma stabili". Un'altra persona ha riportato solo lievi ferite.

Link to Il cordoglio delle istituzioni e della famiglia reale in SveziaIl cordoglio delle istituzioni e della famiglia reale in Svezia

Il re Carlo XVI Gustavo  di Svezia e la regina Silvia, insieme al primo ministro Ulf Kristersson, hanno deposto una corona di fiori sul luogo della tragedia. "I nostri pensieri vanno a chi sta vivendo momenti di dolore: non siete soli," ha dichiarato il sovrano. Le bandiere svedesi sono state abbassate a mezz'asta su edifici governativi e istituzioni pubbliche in segno di lutto.

Il premier ha invitato la popolazione a stringersi attorno alle vittime e ai loro cari. "Oggi piangiamo insieme questa tragedia senza precedenti nella storia del nostro Paese," ha dichiarato Kristersson, sottolineando che molte domande rimangono ancora senza risposta.

Link to Paura e testimonianze dei sopravvissuti in SveziaPaura e testimonianze dei sopravvissuti in Svezia

Il centro educativo è rimasto chiuso su disposizione delle autorità, insieme a una scuola vicina. La paura ha segnato le vite di chi era presente durante l'attacco. Gabriel Bilen ha raccontato all'AFP il dramma vissuto dalla moglie, che lavora nel centro: "Mi ha chiamato dicendo che era successo qualcosa. È uscita prima che iniziassero gli spari veri e propri. Hanno sentito qualcuno gridare 'no, no, no' e poi sono partiti i colpi. Tutti sono corsi fuori."

La Svezia, finora risparmiata da simili episodi di violenza nelle scuole, vive oggi un incubo che sembrava impensabile. Le autorità continuano a indagare per chiarire i contorni di una tragedia che ha scosso il Paese.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"