Taiwan: 43 jet e 8 navi da guerra cinesi intorno all'isola

di

Annachiara Mottola Di Amato
Taiwan: 43 jet e 8 navi da guerra cinesi intorno all'isola

Link to L'incursione avvenuta nella giornata di mercoledì 25 settembre è stata contemporanea al test del missile balistico intercontinentale (Icbm) fatto dalla Cina nel Pacifico. La reazione di Taiwan: "Razionalità e autocontrollo"L'incursione avvenuta nella giornata di mercoledì 25 settembre è stata contemporanea al test del missile balistico intercontinentale (Icbm) fatto dalla Cina nel Pacifico. La reazione di Taiwan: "Razionalità e autocontrollo"

Continuano le tensioni tra Cina e Taiwan. Il ministero della Difesa di Taipei ha riferito di aver rilevato 43 aerei e 8 navi da guerra cinesi operativi intorno all'isola nell'arco di 24 ore fino alle 6 locali. In particolare, un totale di 34 aerei tracciati ha attraversato la linea mediana dello Stretto di Taiwan, ha aggiunto il ministero che ha assicurato che le forze armate di Taipei "hanno monitorato la situazione e risposto di conseguenza".  Si tratta di attività portate avanti dall'esercito cinese che si sono svolte in contemporanea al test del missile balistico intercontinentale (Icbm) sui cieli del Pacifico, il primo di Pechino nell'arco di quasi 45 anni.

LE INCURSIONI CINESI A TAIWAN

Come ha mostrato un'illustrazione pubblicata dal ministero della Difesa taiwanese, gli aerei cinesi hanno circondato l'isola, fatta eccezione per la costa nordorientale. Nel corso del 2024 le incursioni aeree da parte dell’esercito di Pechino sono state molteplici: la più preoccupante è stata quella dello scorso 11 luglio, quando Taipei riferì di aver tracciato 66 aerei militari nella finestra di 24 ore. Rispetto a quanto accaduto le forze armate di Taipei "hanno monitorato la situazione e risposto di conseguenza", come ha fatto sapere il ministero della Difesa di Taiwan. Taiwan ha inoltre duramente condannato il test del missile balistico intercontinentale (Icbm), definendolo una minaccia "alla stabilità e alla pace regionali". In una nota, il ministero degli Esteri dell'isola ha espresso "la sua solenne condanna delle continue azioni militari della Cina nella regione che minacciano lo status quo pacifico". Per questo la richiesta è ancora una volta quella "di essere razionale e di esercitare autocontrollo". Nella giornata di ieri l'esercito popolare di liberazione cinese aveva diffuso le foto del missile balistico intercontinentale Df-31 e aveva poi confermato che si è trattato del primo test sui cieli del Pacifico dal maggio del 1980, quando furono sparati almeno un paio di Df-5.

LE RIVENDICAZIONI DI PECHINO
Pechino rivendica la sovranità sull'isola, considerata una parte "inalienabile" del suo territorio da riunificare anche con la forza, laddove necessario. In particolare, a partire dallo scorso mese, le attività militari di Pechino attorno al Giappone sono state sempre più frequenti. Il 26 agosto, un aereo da ricognizione cinese Shaanxi Y-9 è entrato nello spazio aereo nipponico dal lato orientale delle isole Danjo, nella prefettura di Nagasaki. Il 18 settembre, tre navi militari cinesi, tra cui la portaerei Liaoning, hanno navigato tra l'isola di Yonaguni nella prefettura di Okinawa e l'isola di Iriomote, entrando brevemente nella zona contigua giapponese.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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