Link to Durante i colloqui, il ministro degli Esteri ribadirà l'impegno dell'Italia per la pace-si legge in una nota del ministero- chiedendo un immediato cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, alla luce della recente scomparsa del leader di Hamas che potrebbe influenzare i negoziati su GazaDurante i colloqui, il ministro degli Esteri ribadirà l'impegno dell'Italia per la pace-si legge in una nota del ministero- chiedendo un immediato cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, alla luce della recente scomparsa del leader di Hamas che potrebbe influenzare i negoziati su Gaza
Il capo della Farnesina, Antonio Tajani, è atterrato a Tel Aviv poco dopo le 10 italiane di questa mattina per incontrare il premier israeliano, Benjamin Netanyahu e il ministro degli Esteri, Israel Katz. Previsto anche l'incontro a Ramallah con il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa. Durante i colloqui, il ministro degli Esteri ribadirà l'impegno dell'Italia per la pace-si legge in una nota del ministero- chiedendo un immediato cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi, alla luce della recente scomparsa del leader di Hamas che potrebbe influenzare i negoziati su Gaza.
La nota della Farnesina
Alle istituzioni israeliane, riporta una nota della Farnesina, Tajani chiederà di facilitare immediatamente un maggiore afflusso di beni alimentari e sanitari a Gaza attraverso i valichi di frontiera. Sottolineerà inoltre il sostegno italiano alla soluzione "Due popoli - due Stati", da sempre obiettivo prioritario del Governo in Medio Oriente. Il ministro illustrerà, inoltre, i contenuti la conferenza umanitaria sul Medio Oriente che domani aprirà il G7 a Pescara, il cui obiettivo è procedere rapidamente per la riabilitazione umanitaria di Gaza e del Libano. Proprio per questo Tajani affermerà nuovamente "la necessità di evitare una escalation delle tensioni in Libano, anche per garantire la sicurezza e l'incolumità dei contingenti Unifil nel Paese".
L'incontro con il ministro degli Esteri israeliano Katz
Tajani ha incontrato a Gerusalemme il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz. “Al mio collega ho confermato la solidarietà e il sostegno del governo italiano sul tema del rilascio degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Dopo la scomparsa di Sinwar a Gaza riteniamo però che sia arrivato il momento di riaprire la strada alla politica e alla diplomazia: ho chiesto al governo di Israele di accelerare e agevolare l’ingresso degli aiuti umanitari a Gaza. Ho ringraziato Israele per aver deciso di collaborare con l’iniziativa italiana “Food for Gaza” assieme alla Autorità nazionale palestinese, ma adesso cibo e medicine devono entrare più velocemente a Gaza”, ha affermato il ministro Tajani, secondo quanto rendono noto fonti della Farnesina. Tajani, nel pomeriggio incontrerà anche il primo ministro Benjamin Netanyahu ma nell'incontro di questa mattina con Katz ha anticipato i messaggi che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riportato dalla sua missione in Giordania e Libano. “Noi crediamo che in Libano bisogna pianificare un’azione politica che rafforzi il governo libanese, per evitare il collasso definitivo del paese: anche in Libano come a Gaza bisogna andare verso un cessate il fuoco, non verso una intensificazione dei combattimenti”. Per Tajani “la scomparsa di Sinwar rappresenta un possibile punto di svolta, dobbiamo rilanciare l’azione politica e diplomatica sostenuta dagli Stati Uniti e da tutti gli stati arabi della regione”. A Katz il ministro Tajani ha confermato che il Governo Italiano sarà sempre impegnato contro ogni delegittimazione dello Stato di Israele, alle Nazioni Unite e in particolare all’Assemblea generale Onu.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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