Link to Secondo quanto riportato da Trump sulla sua piattaforma Truth, la conversazione con Xi si è concentrata su tre temi principali: il bilanciamento del commercio bilaterale, la lotta contro il traffico di Fentanyl e il futuro di TikTokSecondo quanto riportato da Trump sulla sua piattaforma Truth, la conversazione con Xi si è concentrata su tre temi principali: il bilanciamento del commercio bilaterale, la lotta contro il traffico di Fentanyl e il futuro di TikTok
Secondo quanto riportato da Trump sulla sua piattaforma Truth, la conversazione si è concentrata su tre temi principali: il bilanciamento del commercio bilaterale, la lotta contro il traffico di Fentanyl e il futuro di TikTok, il popolare social network cinese che rischia di essere bandito negli Stati Uniti. “La telefonata è stata molto positiva, sia per la Cina che per gli Stati Uniti”, ha dichiarato Trump, aggiungendo che i due Paesi lavoreranno insieme per affrontare sfide comuni e promuovere la pace e la sicurezza a livello globale.
Nonostante l’apertura al dialogo, la Cina ha fatto sapere che il presidente Xi ha declinato l’invito di Trump a partecipare alla cerimonia inaugurale del suo secondo mandato presidenziale. Al suo posto sarà presente Han Zeng, vicepresidente cinese.
Il nodo TikTok e il verdetto della Corte Suprema
Tra i temi discussi dai due leader spicca la questione di TikTok, al centro di un acceso dibattito politico e giudiziario negli Stati Uniti. La Corte Suprema ha recentemente confermato che la piattaforma, di proprietà della società cinese ByteDance, dovrà trovare un acquirente americano per continuare a operare nel Paese. In caso contrario, TikTok verrà bloccato.
Questa decisione riflette le preoccupazioni di Washington sul controllo cinese di dati sensibili degli utenti americani, un argomento che Trump ha più volte usato durante la sua campagna elettorale per sottolineare i rischi per la sicurezza nazionale.
Pechino invita alla cautela su Taiwan
Durante la telefonata, il presidente Xi ha colto l’occasione per ribadire una delle priorità assolute della politica estera cinese: la questione di Taiwan. Definita dal leader cinese come una questione di sovranità nazionale e integrità territoriale, Taiwan rappresenta una delle maggiori fonti di tensione tra Pechino e Washington.
“La parte americana deve affrontare questa questione con prudenza”, ha avvertito Xi, sottolineando la necessità di evitare provocazioni che potrebbero compromettere la stabilità regionale.
Un dialogo per un futuro di cooperazione?
Nonostante le differenze, Pechino ha espresso la volontà di collaborare con la nuova amministrazione statunitense per migliorare il dialogo e rafforzare una cooperazione reciprocamente vantaggiosa. In una dichiarazione ufficiale, un portavoce cinese ha affermato che il governo è pronto a perseguire relazioni bilaterali stabili e sostenibili, lavorando per superare divergenze e promuovere obiettivi comuni.
Mentre Trump si prepara a entrare ufficialmente in carica, il dialogo tra i due leader rappresenta un primo passo verso una possibile distensione delle relazioni tra le due superpotenze. Tuttavia, le tensioni su questioni come il commercio, la tecnologia e Taiwan lasciano intendere che il percorso verso una collaborazione stabile sarà tutt’altro che semplice.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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