Alla vigilia della Conferenza internazionale sulla Ripresa dell’Ucraina, vertice a Palazzo Chigi tra ministri italiani, vescovi greco-cattolici e rappresentanti del mondo sanitario e culturale. L’Italia rilancia un approccio integrato per la rinascita del Paese
Alla vigilia dalla Conferenza sulla Ripresa dell’Ucraina, che si aprirà ufficialmente domani a Roma con gli interventi del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il governo italiano rafforza il proprio impegno a favore della ricostruzione materiale e spirituale del Paese colpito dalla guerra.
Questa sera, alle ore 19.00 nella Sala Verde di Palazzo Chigi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro della Salute Orazio Schillaci hanno incontrato i vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina, guidati dal Patriarca, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk.
L’incontro – fortemente simbolico e di alto profilo – si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall’Italia per la ripresa, la modernizzazione e la ricostruzione dell’Ucraina, in stretto coordinamento con la comunità internazionale e con il coinvolgimento delle realtà religiose, culturali e civili ucraine. La presenza del Patriarca Shevchuk e dell’intero episcopato greco-cattolico rappresenta un riconoscimento del ruolo fondamentale delle istituzioni spirituali nel percorso di rinascita del Paese.
A sottolineare l’approccio multidisciplinare e integrato scelto dall’Italia per sostenere l’Ucraina, hanno presenziato all’evento anche figure di primo piano della società civile e culturale italiana: Tiziano Onesti, Presidente della Fondazione e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’architetto Stefano Boeri, e Maria Emanuela Bruni, Presidente della Fondazione MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Salute, cultura, urbanistica, sicurezza energetica e dialogo interreligioso: sono questi i pilastri di una visione italiana della ricostruzione che non si limita alle infrastrutture, ma guarda alla rigenerazione profonda di una comunità provata dalla guerra.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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