Ucraina, oggi sono mille giorni di guerra dall'invasione russa

di

Annachiara Mottola Di Amato
Ucraina, oggi sono mille giorni di guerra dall'invasione russa

Link to Il Presidente Zelensky: "Dobbiamo costringere la Russia a una pace giusta con la forza". Il Consiglio Ue: "Dall'inizio della guerra 4,2 milioni di rifugiati ucraini"Il Presidente Zelensky: "Dobbiamo costringere la Russia a una pace giusta con la forza". Il Consiglio Ue: "Dall'inizio della guerra 4,2 milioni di rifugiati ucraini"

Sono passati mille giorni dall’inizio della guerra in Ucraina. Da quel 24 febbraio del 2022 quando il presidente russo, Vladimir Putin, annunciò l’operazione speciale nel Donbass via terra, mare e aria, dando di fatto il via all’invasione dell’Ucraina. Quasi tre anni in cui il bilancio delle vittime è cresciuto in modo drammatico- c'è chi parla di un milione di morti, ma non ci sono stime ufficiali- come quello dei rifugiati. I dati ufficiali del Consiglio europeo, aggiornati a gennaio 2024, parlano infatti di 4,2 milioni di rifugiati ucraini che godono della protezione temporanea nell’Ue.

Il discorso di Zelensky al Parlamento Ue: “Putin rimane più piccolo della forza dell’Ue unita”

Standing ovation al Parlamento europeo riunito a Bruxelles in una plenaria straordinaria per ricordare i 1000 giorni di conflitto in Ucraina. Accolto da un lungo e fragoroso applauso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, collegato da remoto, è apparso visibilmente commosso dal caloroso sostegno. “Putin rimane più piccolo della forza dell’Europa unita. Vi esorto a non dimenticarlo e a non dimenticare quanto l’Europa è capace di realizzare. E se potessimo impedire che lo stile di vita europeo crolli, possiamo sicuramente spingere la Russia verso una pace giusta. La pace è ciò che desideriamo di più. Due anni fa, abbiamo proposto la formula di pace e sono grato a tutta l’Europa e a ogni partner che ci ha sostenuto”. Sono queste le parole che il presidente ucraino ha pronunciato a Bruxelles.

Zelensky: “Costringere la Russia a una pace giusta Roma”

Il presidente ucraino su X, poi, aveva commentato la ricorrenza, facendo riferimento al raid di Mosca che questa notte ha colpito un dormitorio scolastico nella regione di Sumy . “Ogni giorno, esortiamo il mondo a essere risoluto. Ogni nuovo attacco russo non fa che confermare le vere intenzioni di Putin. Vuole che la guerra continui, non è interessato a parlare di pace. Dobbiamo costringere la Russia a una pace giusta”, ha affermato Zelensky.

Putin approva decreto che aggiorna dottrina nucleare

Intanto, il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che approva l’aggiornamento della dottrina nucleare. Secondo il principio fondamentale della dottrina, le armi nucleari sono una misura di ultima istanza per proteggere la sovranità del Paese. Allo stesso tempo – viene spiegato dal comunicato diffuso dalla Tass – a causa dell’emergere di nuove minacce e rischi militari, la Russia ha dovuto chiarire i parametri che consentono l’uso delle armi nucleari. In particolare – si legge – è stata ampliata la categoria degli Stati e delle alleanze militari soggette a deterrenza nucleare. È stato aggiunto l’elenco delle minacce militari che richiedono tali azioni per essere neutralizzate. L’aggressione di qualsiasi Stato non nucleare, ma con la partecipazione o il sostegno di un paese nucleare, sarà considerata un attacco congiunto alla Federazione Russa. Inoltre, una risposta nucleare da parte della Russia è possibile in caso di minaccia critica alla sua sovranità, anche con armi convenzionali, in caso di attacco alla Bielorussia come membro dello Stato dell’Unione, in caso di lancio massiccio di armi nucleari aerei militari, missili da crociera, droni e altri velivoli e il loro attraversamento del confine russo. La notizia arriva dopo che le forze di difesa ucraine avrebbero colpito per la prima volta il territorio russo con i missili balistici Atacms forniti dagli Usa. Lo scrive Rbc-Ukraine citando una fonte militare informata di Kiev. Secondo la fonte il bersaglio è una struttura militare vicino alla città di Karachev nella regione di Bryansk a circa 130 chilometri dal confine con l’Ucraina. Il bersaglio sarebbe stato “colpito con successo”.

Mosca: “Oltre 900mila soldati ucraini morti o feriti da inizio guerra”

Dal 24 febbraio del 2022 circa 906mila soldati ucraini sono stati uccisi o feriti nel conflitto con la Russia. Lo scrive l'agenzia russa Tass, specificando che il numero delle perdite nel 2024 ha già superato quello dei due anni precedenti. Al 27 febbraio 2024, secondo i dati forniti dal ministero della Difesa, le forze armate di Kiev avevano perso oltre 444mila soldati tra morti e feriti. Secondo i documenti del dipartimento militare russo, però,  a questi andrebbero aggiunti altri 462.5 mila soldati morti e feriti negli ultimi mesi.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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