Link to L'allarme è stat lanciato dalla rappresentanza diplomatica degli Stati Uniti, subito dopo hanno chiuso le ambasciate di Italia, Grecia e SpagnaL'allarme è stat lanciato dalla rappresentanza diplomatica degli Stati Uniti, subito dopo hanno chiuso le ambasciate di Italia, Grecia e Spagna
Il dipartimento di Stato per gli Affari consolari degli Stati Uniti questa mattina ha detto che l’ambasciata americana a Kiev rimarrà chiusa per prudenza a causa di un allarme di un attacco aereo russo previsto per oggi. I dipendenti saranno diretti nei rifugi antiaerei, dove sono invitati a spostarsi tutti i cittadini americani in Ucraina. Nelle ore successive anche le ambasciate di Italia, Spagna e Grecia hanno deciso di chiudere.
Chiudono le ambasciate
L'Ambasciata italiana a Kiev resterà chiusa per oggi. La decisione è arrivata dopo che la rappresentanza diplomatica americana in Ucraina ha condiviso sul proprio sito informazioni circa un possibile prossimo attacco aereo ad alta intensità sulla capitale. "A scopo precauzionale, oggi l'Ambasciata (italiana) a Kiev resterà chiusa al pubblico" si legge sul sito Viaggiare Sicuri, "l'Ambasciata rimane comunque operativa. In caso di allarme aereo, si raccomanda a tutti i cittadini italiani presenti nel Paese di attenersi alle più stringenti misure di mitigazione del rischio e di recarsi immediatamente al riparo più vicino".
La decisione di Biden di autorizzare l'uso di missili Usa in territorio russo
È possibile che l’allarme di un imminente attacco nella capitale ucraina sia legato alla decisione di domenica scorsa del presidente degli Stati Uniti Joe Biden di autorizzare per la prima volta l’uso di missili di produzione statunitense (ATACMS) in territorio russo. Una scelta importante per il conflitto in corso e molto attesa dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Solo poche ore dopo il via americano, nella notte tra lunedì e martedì, l’esercito ucraino li aveva utilizzati per la prima volta nella regione russa di Bryansk. Il presidente russo Vladimir Putin aveva detto in passato che avrebbe considerato l’autorizzazione all’uso di queste armi come un segno del coinvolgimento diretto degli Stati Uniti, e quindi della NATO, e che avrebbe risposto.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati