Link to Respinto il ricorso dei Repubblicani: i nuovi distretti, favorevoli ai Democratici, saranno utilizzati nelle elezioni di midterm. Scontro politico e legale sul gerrymandering destinato a proseguire.Respinto il ricorso dei Repubblicani: i nuovi distretti, favorevoli ai Democratici, saranno utilizzati nelle elezioni di midterm. Scontro politico e legale sul gerrymandering destinato a proseguire.
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha aperto la strada all’utilizzo della nuova mappa congressuale della California, respingendo il ricorso d’urgenza presentato dal Partito Repubblicano dello Stato. La decisione, arrivata mercoledì 4 febbraio, consente quindi che la ridefinizione dei distretti — progettata per favorire i Democratici — entri in vigore già in vista delle elezioni di medio termine di novembre. Secondo quanto riportato dal New York Times, i giudici hanno rifiutato di intervenire per bloccare la mappa prima del voto, confermando così la decisione di una corte federale inferiore. Come spesso accade nei provvedimenti d’urgenza, l’ordine è stato emesso senza indicazione del conteggio dei voti né delle motivazioni dettagliate.La scelta rappresenta una vittoria politica per il Partito Democratico, che aveva promosso la revisione dei collegi anche in risposta alle pressioni esercitate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump sugli Stati guidati dai Repubblicani affinché ridisegnassero le proprie mappe elettorali in senso favorevole al Gop. Il governatore della California Gavin Newsom ha commentato duramente lo scontro politico sul redistricting: «Donald Trump ha detto di sentirsi “in diritto” di cinque seggi congressuali in più in Texas. Ha iniziato lui questa guerra delle mappe elettorali. Ha perso, e perderà di nuovo a novembre». La reazione del Partito Repubblicano californiano non si è fatta attendere. Pur sconfitto nella richiesta d’urgenza, ha annunciato che continuerà la battaglia legale nei tribunali inferiori. L’avvocato Michael Columbo ha sostenuto che la corte distrettuale avrebbe applicato uno standard pericoloso, che permetterebbe agli Stati di adottare mappe elettorali razzialmente manipolate purché approvate dagli elettori senza piena consapevolezza delle modalità con cui sono state disegnate.Nel ricorso alla Corte Suprema, i Repubblicani hanno accusato la California di aver utilizzato la razza «sotto la copertura di una ridefinizione partitica», definendo la mappa «perniciosa e incostituzionale».
La battaglia sul redistricting è esplosa durante l’estate, quando Trump aveva sollecitato il governatore del Texas Greg Abbott a ridisegnare i distretti per aumentare i seggi repubblicani e difendere il controllo della Camera. La risposta californiana è stata rapida: in agosto Newsom ha firmato due leggi di ridefinizione elettorale e indetto un’elezione speciale. A novembre gli elettori hanno approvato in modo netto la nuova mappa, pensata per consentire ai Democratici di conquistare cinque seggi detenuti dai Repubblicani e rafforzarne altri quattro considerati in bilico. Poche ore dopo il voto, i Repubblicani hanno avviato l’azione legale. Un collegio federale di tre giudici a Los Angeles ha però confermato la validità della mappa. La giudice Josephine Staton, per la maggioranza, ha scritto che le prove dimostravano come la nuova cartografia fosse «esattamente ciò che era stata presentata: un gerrymander politico progettato per ribaltare cinque seggi repubblicani».
Il provvedimento sulla California arriva mentre la Corte Suprema deve ancora pronunciarsi su questioni più ampie relative ai criteri con cui gli Stati disegnano i distretti legislativi. All’inizio del mandato in corso, i giudici hanno ascoltato le argomentazioni in un caso chiave riguardante la mappa elettorale della Louisiana, chiamati a stabilire se l’uso del fattore razziale nella definizione dei collegi violi la Costituzione. Anche i ricorrenti di quel procedimento — un gruppo di elettori bianchi della Louisiana — hanno depositato una memoria chiedendo di bloccare temporaneamente la mappa californiana, ritenendola a loro volta un gerrymander razziale illegale.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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