Link to L'ambasciatore esclude tensioni durature nei rapporti con WashingtonL'ambasciatore esclude tensioni durature nei rapporti con Washington
I rapporti tra Italia e Stati Uniti restano solidi e l'adesione italiana alla Pax Silica non è in discussione. Lo assicura l'ambasciatore Armando Varricchio, inviato speciale del Ministero degli Esteri per l'innovazione e le nuove tecnologie, che ha partecipato come osservatore al vertice di Washington dedicato all'iniziativa promossa dagli Stati Uniti per rafforzare le filiere strategiche dell'intelligenza artificiale e delle materie prime critiche.
Secondo Varricchio, il rinvio della firma del memorandum d'intesa sui minerali critici tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario di Stato statunitense Marco Rubio non rappresenta un passo indietro nei rapporti bilaterali. L'accordo, inizialmente previsto a Miami, sarà sottoscritto nelle prossime settimane in occasione di un nuovo incontro tra i due ministri.
L'ambasciatore ha spiegato che il rinvio è maturato dopo alcune dichiarazioni provenienti dagli Stati Uniti, alle quali il governo italiano ha deciso di rispondere con un segnale politico, ribadendo che il rapporto tra alleati deve essere improntato a trasparenza e rispetto reciproco. Nonostante ciò, ha sottolineato, il dialogo tra Roma e Washington è proseguito e la volontà comune è quella di portare rapidamente a termine l'intesa.
Varricchio ha ricordato che la collaborazione tra Italia e Stati Uniti si estende ben oltre il dossier dei minerali critici, coinvolgendo numerosi settori strategici. In particolare, la Pax Silica punta a rafforzare la sicurezza delle tecnologie emergenti, delle catene di approvvigionamento e dell'accesso alle risorse essenziali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Nel corso del vertice, l'ambasciatore ha inoltre firmato un accordo congiunto sulle opportunità offerte dall'intelligenza artificiale insieme ad altri Paesi partner, tra cui Germania, Regno Unito, Giappone, India, Australia e Corea del Sud.
Rispondendo alle critiche sul ruolo dell'Italia nei rapporti tra Stati Uniti e Unione europea, Varricchio ha rivendicato il contributo di Roma nel favorire l'adesione dell'Ue all'iniziativa americana, sottolineando come il rafforzamento della sicurezza industriale europea sia pienamente compatibile con il legame transatlantico.
Infine, l'ambasciatore ha escluso che vi siano fratture nei rapporti tra i due governi. I numerosi ambiti di cooperazione, ha osservato, rappresentano una base solida che rende improprio parlare di "strappi", confermando la volontà condivisa di proseguire e rafforzare il partenariato strategico tra Italia e Stati Uniti.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati