Addio a Pino Farinotti, una vita dedicata al racconto del cinema

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Redazione

Tra le sue opere più note il Dizionario Farinotti e il contributo alla nascita di MYmovies

Addio a Pino Farinotti, una vita dedicata al racconto del cinema

Si è spento il 16 luglio Pino Farinotti, tra i nomi più noti della critica cinematografica italiana. Giornalista, scrittore e saggista, ha attraversato oltre cinquant'anni di storia del cinema, affiancando all'attività critica un costante impegno nella divulgazione e nella promozione della cultura cinematografica.

La sua opera più conosciuta resta il Dizionario Farinotti, pubblicato per la prima volta alla fine degli anni Settanta e divenuto nel tempo uno strumento di consultazione per appassionati, studenti e operatori del settore. Aggiornato in numerose edizioni, il volume ha seguito l'evoluzione del cinema internazionale, raccogliendo migliaia di recensioni e schede dedicate a film e autori.

Nel corso della carriera Farinotti ha scritto per quotidiani e periodici, partecipando anche a trasmissioni televisive dedicate al cinema. Nel 2000 è stato tra i promotori di MYmovies, portale che avrebbe contribuito a rendere più accessibile al pubblico italiano l'informazione cinematografica online.

Alla produzione critica ha affiancato quella letteraria. Tra i suoi libri figurano La grande ambizione, vincitore del Premio Bancarella Speciale nel 1991, e 7 km da Gerusalemme, romanzo successivamente adattato per il cinema. Proprio negli ultimi giorni aveva comunicato l'uscita di una nuova edizione del volume per La nave di Teseo.

Con la scomparsa di Farinotti viene meno una figura che ha accompagnato l'evoluzione del cinema italiano dagli anni Settanta fino a oggi, osservandone trasformazioni, protagonisti e linguaggi con uno stile riconoscibile e una costante attenzione alla divulgazione. I funerali si terranno in forma privata sabato 18 luglio, secondo le volontà della famiglia.

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