Link to Simone Crolla (AmCham): attrarre investimenti americani, superare le barriere fiscali e costruire una difesa comune Ue sono le sfide chiave del nuovo dialogo transatlanticoSimone Crolla (AmCham): attrarre investimenti americani, superare le barriere fiscali e costruire una difesa comune Ue sono le sfide chiave del nuovo dialogo transatlantico
Nel 110° anniversario dalla sua fondazione, l’American Chamber of Commerce in Italy (AmCham) rafforza la sua posizione di snodo cruciale per le relazioni economiche tra Italia e Stati Uniti. In un'intervista rilasciata a MonetaWeb, il consigliere delegato Simone Crolla evidenzia come oggi più che mai sia necessario un “ponte stabile” tra le due sponde dell’Atlantico per affrontare insieme le grandi trasformazioni in corso: dalla ridefinizione delle regole del commercio globale, al ruolo dell’Europa nella nuova geopolitica della difesa, passando per l’attrattività tecnologica e fiscale dell’Italia.
Crolla mette in luce quattro ambiti prioritari in cui le tensioni Usa-Ue rischiano di irrigidirsi: automotive, agricoltura, energia e digital tax. La presidenza americana, infatti, continua a mostrare una vocazione protezionista, e l’Europa – Italia compresa – deve prepararsi a una stagione complessa fatta di nuove regole e possibili dazi incrociati. In questo contesto, il ruolo di AmCham è diventato ancora più strategico: aiutare le imprese italiane a dialogare con il mercato statunitense e viceversa, superando le barriere burocratiche, normative e culturali.
La Lombardia, con Milano in testa, si conferma uno dei principali hub di interesse per gli investitori americani. “I grandi gruppi tech e i fondi di private equity – spiega Crolla – stanno valutando nuove aperture di data center legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, ma serve maggiore chiarezza normativa per trasformare l’interesse in operatività concreta”. AmCham presidia questi flussi attraverso una presenza capillare in tutte le regioni italiane, Sardegna inclusa, offrendo supporto operativo e istituzionale.
Infine, il tema della difesa europea torna al centro del dibattito. Il piano “ReArm Europe” – 800 miliardi di euro destinati alla sicurezza – segna un cambio di passo per l’Ue, che deve ridurre la dipendenza storica dalla protezione americana. Anche su questo fronte AmCham vuole essere protagonista: promuovendo il dialogo, sostenendo la cooperazione industriale tra aziende europee e statunitensi, e valorizzando l’Italia come paese affidabile e strategico.
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