Antitrust indaga su RFI e FS: abuso di potere per soffocare la concorrenza nell'Alta Velocità​

di

Carlo Longo
Antitrust indaga su RFI e FS: abuso di potere per soffocare la concorrenza nell'Alta Velocità​

Link to L'Autorità Garante avvia un'istruttoria contro Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie dello Stato per presunto abuso di posizione dominante, ostacolando l'ingresso di nuovi operatori come SNCF Voyages Italia nel mercato dell'Alta Velocità.​L'Autorità Garante avvia un'istruttoria contro Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie dello Stato per presunto abuso di posizione dominante, ostacolando l'ingresso di nuovi operatori come SNCF Voyages Italia nel mercato dell'Alta Velocità.​

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un'istruttoria nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e della sua controllante Ferrovie dello Stato Italiane (FS) per presunto abuso di posizione dominante nel mercato del trasporto passeggeri ad alta velocità. Secondo l'AGCM, RFI avrebbe deliberatamente rallentato, se non addirittura ostacolato, l'accesso alla rete ferroviaria nazionale, impedendo l'ingresso di nuovi operatori come SNCF Voyages Italia. ​

Questa strategia escludente sarebbe stata attuata attraverso pratiche discriminatorie nell'assegnazione della capacità infrastrutturale, favorendo l'operatore storico Trenitalia a discapito dei concorrenti. Tali condotte non solo violerebbero l'articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea, ma rappresenterebbero anche un grave freno all'innovazione e alla competitività nel settore ferroviario italiano.​

Nella giornata di ieri, funzionari dell'AGCM, con l'ausilio del nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno effettuato ispezioni presso le sedi di RFI, FS, Trenitalia e Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori, alla ricerca di elementi utili all'indagine. Queste perquisizioni mirano a raccogliere prove di eventuali pratiche anticoncorrenziali messe in atto dalle società coinvolte.​

È doveroso ricordare che non è la prima volta che il gruppo FS finisce sotto la lente dell'Antitrust per comportamenti poco trasparenti. Già in passato, infatti, erano emerse criticità riguardo alla gestione delle infrastrutture e alla concorrenza nel mercato ferroviario. Questo ennesimo episodio solleva interrogativi sulla reale volontà delle istituzioni di garantire un mercato libero e competitivo, dove l'utente finale possa beneficiare di servizi migliori e tariffe più vantaggiose.​

La speranza è che l'istruttoria in corso possa fare chiarezza su queste pratiche e che vengano adottate misure efficaci per impedire ulteriori abusi di posizione dominante, assicurando così un futuro più equo e competitivo per il trasporto ferroviario italiano.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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