Si alza il livello dello scontro ai vertici del calcio internazionale. UEFA, CONCACAF e AFC starebbero valutando la possibilità di organizzare competizioni alternative a quelle della FIFA, nel quadro delle crescenti tensioni con la gestione del presidente Gianni Infantino.
L’ipotesi, al momento indicata come uno degli scenari allo studio, arriva dopo le polemiche legate al progetto Football Forward Enterprise, attraverso il quale la FIFA puntava ad aprire agli investitori privati una parte delle proprie attività legate alle competizioni. Il piano è stato successivamente abbandonato dopo le forti reazioni contrarie.
La crisi, tuttavia, avrebbe ormai assunto una dimensione più ampia. Dopo la dura presa di posizione congiunta contro la leadership della FIFA, il confronto tra UEFA, CONCACAF e AFC e i vertici della federazione internazionale non riguarderebbe più soltanto il progetto appena accantonato, ma anche il modello di governo del calcio mondiale.
Secondo quanto emerge, tra le possibilità prese in considerazione dalle tre confederazioni ci sarebbe anche quella di sviluppare nuovi tornei internazionali indipendenti dalla FIFA. Non risultano al momento decisioni definitive, ma la sola eventualità segnala la profondità della frattura istituzionale.
Un primo banco di prova potrebbe arrivare nelle prossime settimane con il Mondiale femminile Under 20. La partecipazione delle rappresentative europee viene indicata tra i dossier legati al confronto in corso e l’evoluzione dei rapporti con la FIFA potrebbe risultare determinante.
Un’eventuale nascita di competizioni promosse autonomamente dalle confederazioni aprirebbe uno scenario senza precedenti nell’attuale struttura del calcio internazionale, con conseguenze potenziali sul calendario, sulla partecipazione delle nazionali, sui diritti commerciali e sull’equilibrio politico tra la FIFA e le organizzazioni continentali.
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