Ceuta, migliaia di migranti dal Marocco: l'Italia valuta lo stop a Schengen con la Spagna

di

Carlo Longo

Roma valuta la sospensione di Schengen nei confronti di Madrid, mentre il governo spagnolo reagisce convocando l'ambasciatore italiano dopo le dichiarazioni del ministro Antonio Tajani

Ceuta, migliaia di migranti dal Marocco: l'Italia valuta lo stop a Schengen con la Spagna

L'ondata di arrivi di migranti a Ceuta, l'enclave spagnola sulla costa nordafricana, sta provocando un duro confronto politico e diplomatico tra Italia e Spagna. Secondo fonti di Palazzo Chigi, il governo italiano starebbe valutando la possibilità di sospendere l'applicazione dell'accordo di Schengen nei confronti di Madrid, mentre le autorità spagnole sono impegnate a fronteggiare un flusso di migliaia di persone provenienti dal Marocco.

Di fronte al peggioramento della situazione, il premier spagnolo Pedro Sánchez ha disposto l'impiego dell'esercito a supporto della Guardia Civil per rafforzare i controlli al confine. Le autorità non hanno ancora diffuso un bilancio ufficiale degli ingressi, ma le cronache locali riferiscono di una lunga colonna di migranti diretti verso la frontiera.

Sulla vicenda è intervenuto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che si è detto favorevole alla sospensione di Schengen con la Spagna. Secondo Tajani, l'immigrazione irregolare rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale e la recente decisione del governo spagnolo di concedere la cittadinanza a oltre 500 mila immigrati irregolari avrebbe contribuito ad alimentare i flussi migratori e l'attività delle reti di trafficanti.

Le dichiarazioni hanno provocato l'immediata reazione di Madrid. Il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha definito le parole del collega italiano "indegne" per un rappresentante di un Paese partner dell'Unione europea e ha annunciato la convocazione dell'ambasciatore d'Italia per esprimere la protesta del governo spagnolo.

Nel frattempo continua l'emergenza umanitaria. La Guardia Civil e i servizi di soccorso marittimo hanno recuperato almeno 18 corpi di migranti morti durante il tentativo di raggiungere Ceuta a nuoto, mentre secondo organizzazioni umanitarie una ventina di persone risultano ancora disperse. Sul versante marocchino, le forze di sicurezza stanno cercando di contenere gli assembramenti alla frontiera utilizzando lacrimogeni e cannoni ad acqua.

Sulla crisi è intervenuta anche la Commissione europea, che ha assicurato pieno sostegno alla Spagna. Bruxelles ha confermato la disponibilità a fornire ulteriore assistenza finanziaria, tecnica e operativa, anche attraverso Frontex, ribadendo l'importanza della tutela delle frontiere esterne dell'Unione europea e del contrasto all'immigrazione irregolare.

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