Consob, Guido Stazi verso la presidenza: trovato l’accordo nella maggioranza dopo quattro mesi di stallo

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Redazione

Il governo si prepara a nominare l’attuale segretario generale dell’Antitrust alla guida dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari. La scelta, sostenuta da Forza Italia e condivisa dalla Lega, chiude la partita aperta dopo la scadenza del mandato di Paolo Savona e punta su un profilo tecnico con una lunga esperienza in Consob e nelle autorità indipendenti.

Consob, Guido Stazi verso la presidenza: trovato l’accordo nella maggioranza dopo quattro mesi di stallo

Dopo quattro mesi di stallo, arriva la svolta per la Consob: il governo si prepara a indicare Guido Stazi come nuovo presidente dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari. La nomina, attesa nel Consiglio dei ministri, chiuderebbe la fase di incertezza iniziata con la scadenza del mandato settennale di Paolo Savona lo scorso marzo.

Stazi, attuale segretario generale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato ed ex segretario generale della stessa Consob, rappresenta una scelta di profilo tecnico in una fase particolarmente delicata per i mercati italiani, alle prese con operazioni di consolidamento bancario, delisting e nuove partite finanziarie.

L’accordo nella maggioranza sarebbe maturato dopo settimane di confronto. La candidatura di Stazi sarebbe stata sostenuta da Forza Italia e avrebbe ricevuto il via libera della Lega, dopo il passo indietro del sottosegretario all’Economia Federico Freni, inizialmente indicato dal Carroccio per la presidenza dell’Autorità.

Sul nome di Freni si era però registrata la contrarietà del leader di Forza Italia Antonio Tajani, secondo il quale la guida di un organismo indipendente come la Consob dovrebbe essere affidata a una figura tecnica e non politica. Dopo il confronto interno alla coalizione, la maggioranza avrebbe quindi trovato una soluzione condivisa.

La nomina di Stazi si inserisce in una partita più ampia che riguarda il rinnovo dei vertici delle principali autorità indipendenti, con le caselle dell’Antitrust e dell’Anac ancora da definire. L’intesa raggiunta sulla Consob potrebbe dunque aprire la strada a un accordo complessivo sugli altri incarichi.

Romano, classe 1957, Guido Stazi ha una lunga esperienza nel settore della regolazione economica. Dal 2022 ricopre l’incarico di segretario generale dell’Antitrust, dove in precedenza ha guidato anche il Comitato valutazioni economiche. Tra il 2013 e il 2017 è stato segretario generale della Consob, mentre dal 2005 al 2012 ha ricoperto il ruolo di capo di gabinetto dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Laureato in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, ha svolto attività accademica e di ricerca sui temi della concorrenza, della regolazione dei mercati e dell’economia digitale. La sua scelta punta dunque su un dirigente con una conoscenza diretta dei meccanismi di vigilanza finanziaria e delle istituzioni economiche.

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