Link to I licenziamenti annunciati da Yazaki si sommano a quelli di Trasnova, azienda di logistica che ha comunicato la cessazione di 97 contratti nei suoi stabilimenti legati a Stellantis a Pomigliano d’Arco. La crisi di Maserati è evidente nei numeri. La fabbrica di Mirafiori, che ospita una linea dedicata ai modelli del Tridente, è chiusa fino a gennaio 2025 a causa della mancanza di ordiniI licenziamenti annunciati da Yazaki si sommano a quelli di Trasnova, azienda di logistica che ha comunicato la cessazione di 97 contratti nei suoi stabilimenti legati a Stellantis a Pomigliano d’Arco. La crisi di Maserati è evidente nei numeri. La fabbrica di Mirafiori, che ospita una linea dedicata ai modelli del Tridente, è chiusa fino a gennaio 2025 a causa della mancanza di ordini
Link to Maserati, parte del gruppo Stellantis è in crisiMaserati, parte del gruppo Stellantis è in crisi
La crisi di Maserati è evidente nei numeri. La fabbrica di Mirafiori, che ospita una linea dedicata ai modelli del Tridente, è chiusa fino a gennaio 2025 a causa della mancanza di ordini. Anche a Modena, storica sede della casa automobilistica, la situazione è critica, con una produzione annuale che supera di poco le 200 unità, secondo i dati forniti dalla Fim Cisl. Mercoledì 11 dicembre, è previsto un incontro tra l’azienda e i sindacati presso l’Unione Industriali di Torino per affrontare questa crisi che si aggrava di giorno in giorno.Link to Licenziamenti a catena per le aziende dell'indotto StellantisLicenziamenti a catena per le aziende dell'indotto Stellantis
I licenziamenti annunciati da Yazaki si sommano a quelli di Trasnova, azienda di logistica che ha comunicato la cessazione di 97 contratti nei suoi stabilimenti legati a Stellantis a Pomigliano d’Arco, Mirafiori, Piedimonte San Germano e Melfi. Questa non è la prima volta che Yazaki finisce sotto i riflettori per decisioni drastiche in periodi critici: già nel 2021, aveva suscitato polemiche licenziando tre lavoratori tramite una videochiamata su Teams a poche settimane da Natale.«Negli anni migliori eravamo in 120. Ora ci stanno spegnendo lentamente. Lavoriamo quasi esclusivamente per l’export e per i marchi francesi di Stellantis», spiega Pietro Bello, rappresentante sindacale di Yazaki. Secondo Giusy D’Agostino, sindacalista Filcams, «lo stop produttivo di Mirafiori e la crisi di Maserati stanno travolgendo tutte le aziende dell’indotto nel Torinese. Siamo solo all’inizio di una stagione molto complicata per il lavoro e per l’intera industria».
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La crisi di Maserati e, più in generale, di Stellantis rappresenta un segnale allarmante per l’intero settore automobilistico italiano. Con la produzione ai minimi storici e una riduzione drastica degli ordini, la sopravvivenza delle aziende dell’indotto appare sempre più compromessa. La situazione richiede interventi rapidi e concertati, sia a livello aziendale che istituzionale, per evitare un ulteriore deterioramento del tessuto industriale e occupazionale del Paese.(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati