Enel, l’“effetto Cattaneo” fa volare il titolo: +35% di valore di mercato in un anno

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Ennio Bassi
Enel, l’“effetto Cattaneo” fa volare il titolo: +35% di valore di mercato in un anno

Link to Dalla nomina del nuovo AD, Enel ha guadagnato 21 miliardi in capitalizzazione, migliorando conti e visione strategica. Bloomberg certifica la svoltaDalla nomina del nuovo AD, Enel ha guadagnato 21 miliardi in capitalizzazione, migliorando conti e visione strategica. Bloomberg certifica la svolta

Un anno fa, Flavio Cattaneo prendeva le redini di Enel con un mandato chiaro: riorganizzare, razionalizzare e rilanciare uno dei maggiori gruppi energetici europei. Dodici mesi dopo, i numeri parlano chiaro. Secondo quanto riportato da Bloomberg e rilanciato da la Repubblica, Enel ha visto crescere il proprio valore di mercato del 35% in un solo anno, passando da 60 a oltre 81 miliardi di euro. Un balzo di 21 miliardi che certifica il cosiddetto “effetto Cattaneo”.

Ma il dato sulla capitalizzazione è solo la punta dell’iceberg. Già nel primo semestre del 2025, il fatturato ha segnato un incremento significativo rispetto al 2023, sfiorando quota 68,5 miliardi di euro. Una crescita spinta non solo dalla ripresa del settore energetico, ma soprattutto da un’impostazione manageriale più pragmatica ed efficiente.

Cattaneo, noto per il suo stile diretto e orientato ai risultati, ha da subito ridisegnato il perimetro operativo del gruppo: uscita da mercati considerati marginali, concentrazione delle risorse su sei Paesi strategici (Italia, Spagna, Brasile, Cile, Colombia e Stati Uniti), snellimento della struttura e accelerazione sugli investimenti in reti, digitalizzazione ed energie rinnovabili.

Il piano industriale 2024-2026 ha puntato su una crescita sostenibile ma concreta, riducendo il debito (già sceso sotto i 55 miliardi) e mantenendo una forte disciplina finanziaria. L’obiettivo dichiarato era ambizioso: rafforzare il posizionamento di Enel come leader globale nella transizione energetica, senza sacrificare la redditività. I risultati, almeno finora, danno ragione al nuovo corso.

Anche il mercato ha premiato la strategia: negli ultimi dodici mesi il titolo Enel è salito del 25%, confermando la fiducia degli investitori. Una performance che ha riportato il gruppo ai livelli pre-crisi e ha reso Enel una delle utilities europee più solide e dinamiche.

Cattaneo, che a maggio è stato confermato alla guida della società, ha dichiarato di voler proseguire lungo questa traiettoria, con un occhio attento alla sostenibilità ma anche al ritorno per gli azionisti. Una sfida complessa in un contesto geopolitico incerto, ma che – stando ai dati – è cominciata con il piede giusto.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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