Europa, diminuisce il tasso di disoccupazione ma non aumenta il Pil

di

Carlo Longo
Europa, diminuisce il tasso di disoccupazione ma non aumenta il Pil

Link to Non solo in Italia, ma anche in Francia e Germania, si osserva una sovrabbondanza di personale rispetto alla produzione effettivaNon solo in Italia, ma anche in Francia e Germania, si osserva una sovrabbondanza di personale rispetto alla produzione effettiva

pilNegli ultimi anni, l’Italia ha visto un aumento consistente dell’occupazione: dal 2019 al 2024, il tasso di disoccupazione è sceso dal 10% al 6,5%, con un significativo incremento dei lavoratori a tempo indeterminato. Tuttavia, il tasso di produttività non ha seguito lo stesso trend, evidenziando un divario preoccupante tra il numero di ore lavorate e la crescita del Pil, salita solo del 4% rispetto all’aumento del 15% nelle ore lavorate.

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Non solo in Italia, ma anche in Francia e Germania, si osserva una sovrabbondanza di personale rispetto alla produzione effettiva. Questo squilibrio è attribuito a vari fattori, tra cui il timore di carenze di personale e l’inflazione post-pandemica, che ha permesso alle imprese di mantenere una forza lavoro maggiore. Il Fondo salva Stati (MES) stima che in Europa ci siano circa 3,5 milioni di posti di lavoro a rischio.

Link to La situazione precaria dell’economia europeaLa situazione precaria dell’economia europea

L’andamento economico è un fattore cruciale per mantenere stabile questo livello occupazionale. Secondo le proiezioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI), l’Eurozona dovrebbe crescere nel 2025 solo fra lo 0,8 e l’1,2%. Un potenziale ostacolo è il rallentamento economico della Germania, tradizionale locomotiva dell’Europa, e l’impatto dei tassi di interesse elevati imposti dalla BCE per contenere l’inflazione.

Link to Le prospettive per il futuroLe prospettive per il futuro

Secondo Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia, è urgente adottare politiche economiche più espansive per stimolare consumi e investimenti. Tuttavia, gli effetti di queste misure potrebbero richiedere fino a un anno per produrre un impatto significativo, lasciando nel frattempo l’economia e il mercato del lavoro in una posizione di vulnerabilità.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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