Fincantieri, fiammata nel cantiere di Ancona: muore un operaio di 54 anni, gravissimo un collega

di

Carlo Longo

L’incidente durante il turno notturno nello stabilimento. La vittima aveva 54 anni, mentre un lavoratore di 27 anni ha riportato gravi ustioni. Indagini sulla dinamica. Fim, Fiom e Uilm proclamano otto ore di sciopero: «Basta morire lavorando»

Fincantieri, fiammata nel cantiere di Ancona: muore un operaio di 54 anni, gravissimo un collega

Un operaio di 54 anni è morto in seguito alle gravissime ustioni riportate in un incidente avvenuto durante il turno notturno nello stabilimento Fincantieri di Ancona. Nello stesso episodio è rimasto seriamente ferito un collega di 27 anni, ricoverato in condizioni critiche.

L’incidente si è verificato intorno alle 22 nella zona centrale dello stabilimento. Secondo le prime ricostruzioni, una violenta fiammata avrebbe improvvisamente raggiunto i due lavoratori mentre erano impegnati nelle attività del cantiere. Le cause dell’accaduto non sono ancora state definite e sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.

I soccorsi sono stati attivati immediatamente. Entrambi gli operai sono stati trasportati in codice rosso al pronto soccorso, ma le condizioni del 54enne sono apparse fin dall’inizio disperate. L’uomo, residente ad Ancona e padre di famiglia, aveva riportato ustioni devastanti ed è morto poche ore dopo.

Molto gravi anche le condizioni del collega di 27 anni, padre di due figli, che ha riportato ustioni in diverse parti del corpo. Dopo le prime cure e l’assistenza specialistica, per il giovane è stato disposto il trasferimento in un centro specializzato per grandi ustionati.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia. La Scientifica sta effettuando gli accertamenti necessari per stabilire l’origine della fiammata. Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di una scintilla prodotta durante un’operazione di taglio con cannello e acetilene, ma la dinamica resta oggetto di verifica.

Link to I sindacati proclamano otto ore di scioperoI sindacati proclamano otto ore di sciopero

La morte dell’operaio ha provocato l’immediata reazione delle organizzazioni sindacali. Fim, Fiom e Uilm di Ancona, insieme alle Rsu dello stabilimento, hanno proclamato per oggi otto ore di sciopero per ciascun turno di lavoro, coinvolgendo anche le imprese in appalto.

«Basta morire lavorando», affermano i sindacati, esprimendo cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima. Le organizzazioni chiedono un cambiamento profondo nell’approccio alla sicurezza, sottolineando la necessità di maggiori investimenti nella formazione e nei dispositivi di prevenzione e protezione.

Fim, Fiom e Uilm chiedono inoltre di intervenire sul sistema degli appalti e dei subappalti, indicando proprio queste realtà come uno degli ambiti nei quali il problema degli infortuni sul lavoro assume particolare rilevanza. Per i sindacati la sicurezza non può essere considerata semplicemente una voce di costo, ma deve diventare un elemento centrale nell’organizzazione del lavoro.

Mentre lo stabilimento si ferma per lo sciopero, le indagini dovranno ora chiarire che cosa abbia provocato la fiammata e se tutte le procedure di sicurezza previste fossero state rispettate.

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