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Buone notizie per i contribuenti alle prese con cartelle esattoriali: il governo ha varato una serie di misure per facilitare il pagamento dei debiti pregressi.
La maxi concessione, prevista dal decreto legislativo che ridisegna il sistema delle riscossione prevede diverse novità. Anzitutto lo stralcio automatico per le cartelle fino a 1000 euro emesse tra il 2000 e il 2015 che saranno cancellate automaticamente. Sarà possibile richiedere il Saldo e stralcio per le cartelle da 1000 a 2500 euro emesse nello stesso periodo, in una misura che consentirà di pagare solo il 20% del debito, con lo stralcio del restante 80%. Per le cartelle emesse dal 2016 in poi, si potrà dilazionare il pagamento fino a 120 rate, con un aumento del numero di rate anche per chi presenta solo una semplice dichiarazione di difficoltà economica. E ancora, le cartelle notificate dal 2025 saranno cancellate automaticamente se non riscosse entro 5 anni.
Nel caso dello Stralcio automatico nulla è richiesto ai cittadini non è richiesto le cartelle saranno cancellate d’ufficio. Diversamente per accedere al Saldo e Stralcio è necessario che i contribuenti interessati seguano le istruzioni contenute nell’apposita comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che gli sarà recapitata. Invece, per ridefinire la dilazione e accedere ad un maggior numero di rate è necessario presentare una richiesta all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri, il governo divide in due la platea dei beneficiari. Il contribuente che nel 2025 o l’anno successivo presenterà una “semplice richiesta” per dichiarare di versare, “in temporanea situazione di difficoltà”, un importo fino a 120 mila euro, potrà dilazionare il dovuto fino a un massimo di 84 rate mensili. Ma avrà più tempo (96 rate), se la richiesta partirà nel 2027 e 2028, fino ad arrivare a 108 rate a decorrere dal primo gennaio 2029 e per tutto il 2030. Dal 2031 si valuterà la possibilità di concedere 120 rate mensili.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
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