di Mario Tosetti
Il colosso del gas russo Gazprom ha annunciato che il gasdotto Nord Stream, attraverso il quale il gas transita dalla Russia all’Europa, verrà completamente chiuso per 10 giorni a luglio al fine di effettuare una necessaria manutenzione. Nel dettaglio in una nota si legge: “Dall’11 luglio al 21 luglio 2022, Nord Stream Ag chiuderà temporaneamente entrambe le stringhe del gasdotto Nord Stream per eseguire lavori di manutenzione programmata, inclusi test di componenti meccanici e sistemi di automazione, per garantire un funzionamento efficiente, sicuro e affidabile del gasdotto”.
Dopo la notizia il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, ha spiegato che nonostante in Italia si sia registrato un taglio delle forniture del 15% la chiusura del gasdotto Nord Stream per due settimane “comporterà che ci sarà ancora meno gas e i prezzi aumenteranno perchè il mercato del gas è speculativo e ci sarà una ulteriore corsa all’accaparramento. Noi stiamo andando con un ritmo molto regolare e siamo attorno al 60% degli stoccaggi. Dobbiamo arrivare al 90%, un obiettivo raggiungibile”.