L’allarme di Panetta: “L’Italia spende per gli interessi sul debito pubblico tanto quanto per l’istruzione”

di

Corinna Pindaro
L’allarme di Panetta: “L’Italia spende per gli interessi sul debito pubblico tanto quanto per l’istruzione”

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FABIO PANETTA GOVERNATORE BANCA D’ITALIA

Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia, ha lanciato un forte allarme durante il suo intervento al Meeting di Rimini: l’Italia è l’unico Paese nell’eurozona che spende per gli interessi sul debito pubblico tanto quanto per l’istruzione. Questa situazione, secondo Panetta, pesa gravemente sul futuro delle giovani generazioni, riducendo le loro opportunità. Per affrontare questo problema, il governatore ha delineato una strategia basata su due pilastri: una gestione prudente dei conti pubblici, mirata a raggiungere gradualmente avanzi primari adeguati, e l’implementazione di misure per incrementare la produttività e la crescita economica.

Panetta ha anche evidenziato il problema del calo demografico, definito “inverno demografico”, che minaccia la sostenibilità del sistema pensionistico e sanitario, oltre a ridurre l’innovazione e la propensione all’imprenditorialità. Per contrastare questa tendenza, ha suggerito di rafforzare il capitale umano, aumentare l’occupazione di giovani e donne, e favorire l’afflusso di lavoratori stranieri regolari, una soluzione che considera razionale dal punto di vista economico.

Sul fronte europeo, Panetta ha sottolineato l’importanza di non disperdere lo slancio verso l’integrazione dell’Unione Europea, soprattutto dopo l’iniziativa del Next Generation EU. Ha ribadito che l’euro ha rafforzato la sovranità economica dell’Europa, diventando la seconda valuta mondiale. Tuttavia, ha insistito sulla necessità di creare una capacità fiscale centralizzata, proseguendo con programmi di spesa comune per avanzare verso un’unione più completa e integrata, sia sul piano finanziario che fiscale. Questo sarà, secondo Panetta, un banco di prova cruciale per la nuova legislatura europea.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

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