Link to L’intervento dell’imprenditore Milanese a Tech.Emotion, che cita Dio e i discepoli Albert (Einstein) e Steve (Jobs), diventa virale e rimbalza sui tablet dei tycoon americaniL’intervento dell’imprenditore Milanese a Tech.Emotion, che cita Dio e i discepoli Albert (Einstein) e Steve (Jobs), diventa virale e rimbalza sui tablet dei tycoon americani
Il racconto di questa favola, metafora del declino che un certo modo di fare impresa sta registrando, anche tra gli illuminati tecnocrati del mondo, è partita come una notizia italiana ma poi ha preso a rimbalzare nelle messaggerie e nelle conversazioni tra i protagonisti di questo mondo, che, evidentemente, ne apprezzano l’ironia e la leggerezza ma anche la verità, scomoda, che contiene. I protagonisti sono i tycoon delle bigtech ma anche il Presidente Donald Trump e le sue politiche.
Non a caso il tema di fondo che pone Moratti è l’etica che il fare business, anche quello più brillante ed innovativo, dovrebbe sempre comportare. Ed etica significa anche rispetto dei ruoli e delle funzioni, con le imprese da una parte e la politica dall’altra. Guardando un mondo che lo convince poco, Dio, nel racconto di Moratti, decide di intervenire e di mandare sulla Terra “nella valle a nord di San Francisco” anime “dotate di straordinaria intelligenza” con la missione di accrescere “il potenziale umano attraverso il progresso tecnologico”, ma anche “di trasformare la società capitalista in un ambiente più umano e compassionevole”.
Questi inviati di Dio sulla Terra per un po' vanno bene. Danno vita ad imprese straordinarie, capaci di prodotti rivoluzionari e di portata globale, ma poi nel tempo cambiano direzione perché “potere e fama sono afrodisiaci potenti e ti separano dalla vita”. Cominciano così a deviare dal percorso originario fino a decidere di prendere il posto della politica. Il riferimento alle relazioni che in questo 2025 hanno messo accanto, ad esempio, Donald Trump e Elon Musk sono evidenti. “Con tutta questa incertezza, la democrazia e il capitalismo non avevano più possibilità di sopravvivenza. La loro eredità divenne la distruzione del sistema che li aveva resi grandi”.
Insomma, le cose non vanno bene e lo si capisce dal rapporto che i due angeli inviati sulla terra, Albert (Einstein) e Steve (Jobs), fanno a Dio. Ma l’altissimo non si scompone e spiega che “l’esperimento era appena cominciato e che, osservando la vita sulla Terra dall’alto, si capisce che siamo tutti fatti di polvere di stelle. Il tempo è solo una prospettiva funzionale e l’evoluzione non è una linea retta. Il possesso, la fama e il potere sono finzioni temporanee. Il male è la mancanza di comprensione che siamo tutti uno”.
Il finale è sorprendente. La soluzione indicata da Dio è semplice. “Steve alzò la mano e chiese: “Mio Signore, come posso trasmettere nel modo più efficace questi insegnamenti? Dio sorrise, fece una pausa di qualche secondo e rispose: Con lo storytelling, caro mio”. Nel Vangelo secondo Giovanni si legge che “in principio era il verbo e il verbo era Dio”. Ci voleva l’ironia di un Angelo milanese per ricordare all’élite tecnocratiche e politiche americana che l’innovazione senza etica produce danni.
(Qui di seguito il video integrale dell’intervento di Angelo Moratti a Tech.Emotion)
https://youtu.be/wpgSIfoubFQ?feature=shared
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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