Link to Intervenendo a Cybertech Europe il condirettore generale di Leonardo ha descritto la strategia del Gruppo in termini di alleanze europee ed evidenziato gli obiettivi di crescitaIntervenendo a Cybertech Europe il condirettore generale di Leonardo ha descritto la strategia del Gruppo in termini di alleanze europee ed evidenziato gli obiettivi di crescita
"Noi siamo l'unica vera joint venture che c'è sul mercato nello spazio ed è giusto pensare che abbia una evoluzione scatenata dall'osservazione del mercato: esiste SpaceX, Elon Musk ha cambiato il paradigma dei satelliti, ma esistono anche un consolidamento europeo ed altri attori". Così il condirettore generale di Leonardo, Lorenzo Mariani, parlando delle strategie del gruppo nel settore spaziale dove ha un'alleanza con i francesi di Thales attraverso le jv Thales Alenia Space e Telespazio. La discussione con Thales - ha proseguito - riguarda sia come interfacciarsi con altri attori, Airbus è il primo ma ci sono anche altri, sia come fa evolvere la Space Alliance tra Leonardo e Thales ma anche per intercettare meglio i bisogni del mercato". Nei mesi scorsi indiscrezioni di stampa avevano indicato l'esistenza di un dialogo tra Leonardo, Thales e Airbus che potrebbe far confluire le proprie attività spaziale nell'alleanza italo-francese.
La partnership Leonardo-Rheinmetall
l lavori per la partnership Leonardo-Rheinmetall sono "in fase avanzatissima" e "l'obiettivo rimane quello di firmare entro il mese di ottobre". Per la governance "abbiamo una rosa di candidati" e "nel momento in cui sarà costituita avremo il nome dell'a.d. e il nome del presidente che nello schema previsto avranno un buon bilanciamento di poteri". Così il condirettore generale di Leonardo, parlando dell'alleanza con il gruppo tedesco nei mezzi militari terrestri. "La joint venture è focalizzata sull'esecuzione dei programmi italiani e a seguire anche sull'export di questi prodotti in un mercato che appare in una fase evidente di forte crescita - ha proseguito - Abbiamo trovato un ottimo 'fit' con Rheinmetall sia in termini di competenze sia di vision, non solo per i programmi di oggi ma anche per il futuro traghettando i programmi di oggi verso il main ground combat system che sarà quello che veramente potrebbe unire l'Europa in unico carro armato e sistema del futuro".
I rapporti Leonardo-Boeing
"Noi e Boeing siamo sicuramente parte offesa". Lo ha sottolineato Lorenzo Mariani, condirettore generale di Leonardo, in merito all'inchiesta della Procura di Brindisi nei confronti di due società che avrebbero fornito a Leonardo componenti non a norma utilizzati nella produzione di parti del Boeing 787. Mariani non ha voluto precisare se Leonardo intenda o meno costituirsi come parte civile in caso di processo: "Non commento sugli aspetti legali", ha detto. Sui delicati rapporti tra Leonardo e Boeing relativi alle forniture prodotte nell'impianto di Grottaglie che il gruppo Usa non sta ritirando come previsto dai contratti, Mariani ha detto: "Abbiamo preso delle posizioni molto ferme che ci hanno portato a rivedere alcuni accordi storici con un vantaggio significativo per Leonardo e per il sito di Grottaglie: alcuni accordi sono stati migliorati in termini di pricing e sono già operativi". "Boeing - ha poi aggiunto il manager - ha un momento molto difficile ma ritengo che lo sviluppo inarrestabile del traffico aereo, gli ordini che hanno in casa e l'esiguità dell'offerta, visto che ci sono solo due fornitori in tutto il mondo, impone che ci una ripresa che sarà dolorosa". Quella delle aerostrutture è un'area in cui Leonardo sta pensando "a fare bene" il suo lavoro e "a mantenere tempi, costi e qualità " pensando anche "a una diversificazione dei siti essenzialmente verso il militare - ha concluso Mariani- Se poi in futuro ci sarà l'opportunità di essere parte di eventuali aggregazioni di offerta, in quel caso sarà ancora meglio".
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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