Londra, Oxford Street diventa pedonale: addio ad auto e autobus nel cuore dello shopping britannico

di

Carlo Longo

Svolta storica per una delle strade commerciali più famose al mondo: quasi un chilometro di Oxford Street è ora riservato ai pedoni. Il sindaco Sadiq Khan rilancia il progetto di riqualificazione urbana, tra nuovi alberi, panchine e spazi pubblici. Ma restano le preoccupazioni per il traffico nelle vie circostanti

Londra, Oxford Street diventa pedonale: addio ad auto e autobus nel cuore dello shopping britannico

Una nuova era si apre per Oxford Street, la celebre arteria commerciale nel cuore di Londra. Da lunedì 26 ottobre, una parte significativa della strada è diventata completamente pedonale, segnando una trasformazione destinata a cambiare il volto di uno dei luoghi più frequentati della capitale britannica.

Auto, taxi, autobus e persino biciclette non possono più attraversare il tratto compreso tra Orchard Street e Great Portland Street, lungo quasi un chilometro. Una decisione che modifica profondamente la mobilità del centro londinese e restituisce ai pedoni uno spazio fino a oggi condiviso con il traffico.

Il provvedimento rappresenta uno dei progetti urbanistici più ambiziosi promossi dal sindaco laburista Sadiq Khan, che da anni sostiene la necessità di ripensare Oxford Street per renderla più vivibile, attrattiva e accessibile.

L'ultimo viaggio dell'autobus 98, tra nostalgia e cambiamento

La trasformazione è stata accompagnata da un momento simbolico che ha attirato l'attenzione degli appassionati di trasporti pubblici.

Nella serata di domenica, un gruppo di cittadini ha deciso di salire a bordo dell'ultimo autobus della linea 98 per percorrere Oxford Street nella sua interezza prima dell'entrata in vigore delle nuove regole.

Un viaggio vissuto con emozione e un pizzico di malinconia, come raccontato dagli stessi partecipanti, che lo hanno definito «emozionante ma piuttosto triste».

Per decenni, infatti, gli autobus rossi a due piani hanno rappresentato una presenza caratteristica lungo la strada, contribuendo all'immagine iconica di Londra.

Con la pedonalizzazione, anche questa consuetudine entra a far parte della storia della città, lasciando spazio a una nuova organizzazione degli spostamenti.

Stop anche alle biciclette: le prime ore della nuova Oxford Street

L'avvio della pedonalizzazione ha riservato qualche sorpresa ai londinesi e ai visitatori.

Nella mattinata di lunedì, diversi ciclisti sono arrivati agli accessi dell'area senza sapere che il divieto di circolazione riguardasse anche le biciclette.

Gli agenti di polizia presenti sul posto hanno invitato chi era in sella a scendere e proseguire a piedi, spiegando le nuove disposizioni.

La misura punta a garantire uno spazio interamente dedicato alla mobilità pedonale, senza la presenza di mezzi che potrebbero interferire con il flusso dei passanti.

Un cambiamento significativo per una strada che ogni giorno richiama residenti, turisti e clienti dei numerosi negozi presenti lungo il percorso.

Il progetto di Sadiq Khan: «La fine del declino»

Il sindaco di Londra ha accolto l'entrata in vigore del provvedimento come un passaggio decisivo per il futuro della zona.

Secondo Sadiq Khan, la trasformazione rappresenta «la fine del declino» di Oxford Street, un'area commerciale che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con cambiamenti nelle abitudini di consumo e con le difficoltà che interessano i grandi centri dello shopping tradizionale.

L'obiettivo dell'amministrazione è rendere la strada più accogliente e competitiva, valorizzandone il ruolo di destinazione commerciale e turistica.

La scelta di eliminare il traffico motorizzato dal tratto centrale dovrebbe inoltre favorire una diversa fruizione degli spazi pubblici, permettendo ai visitatori di muoversi con maggiore libertà.

Il progetto si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana, nella quale la qualità degli ambienti cittadini assume un ruolo centrale.

Nuovi alberi e oltre cento sedute per ridisegnare la strada

Per il momento, Oxford Street presenta un assetto provvisorio.

Il tratto pedonalizzato è delimitato da transenne e dissuasori, mentre fioriere e panchine temporanee sono state collocate lungo il percorso per accompagnare la prima fase della trasformazione.

L'intervento definitivo prevede un'importante opera di sistemazione degli spazi pubblici.

Entro la fine della prossima primavera dovrebbero essere piantati oltre 50 nuovi alberi e installate più di 100 sedute, tra sedie e panchine.

L'intenzione è trasformare la strada in un luogo non soltanto dedicato agli acquisti, ma anche alla sosta, all'incontro e alla vita quotidiana.

La presenza di nuove alberature e arredi urbani contribuirà a modificare l'aspetto di una delle vie più conosciute della capitale, rendendola meno dominata dalle infrastrutture stradali.

Le polemiche sul traffico e i timori dei residenti

Nonostante il sostegno del sindaco, il progetto continua a suscitare perplessità.

La principale preoccupazione riguarda le conseguenze della chiusura sul traffico delle strade limitrofe, che dovranno assorbire parte dei veicoli precedentemente diretti lungo Oxford Street.

Residenti e osservatori temono che la deviazione dei flussi possa provocare congestioni e disagi nei quartieri circostanti.

Anche la riorganizzazione dei percorsi degli autobus e degli altri mezzi rappresenta un elemento delicato, soprattutto per chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico per raggiungere il centro.

Le autorità saranno quindi chiamate a monitorare gli effetti del provvedimento, verificando come cambieranno la circolazione e l'accessibilità dell'area.

Un progetto nato nel 2016 e fermato dalle proteste

La pedonalizzazione di Oxford Street non è un'iniziativa recente.

Il progetto figurava già nel programma politico di Sadiq Khan nel 2016, quando il sindaco aveva indicato la trasformazione della strada tra le priorità per il rilancio del centro londinese.

Nel 2018, tuttavia, il consiglio di Westminster aveva bloccato l'intervento dopo le proteste dei residenti, preoccupati per le possibili ripercussioni sulla mobilità e sulla qualità della vita nelle zone adiacenti.

La proposta è stata successivamente ripresa e sottoposta a una nuova consultazione pubblica, che ha preceduto il via libera definitivo.

Dopo dieci anni dalla prima proposta, la chiusura al traffico diventa così una realtà.

Oxford Street cambia volto: una nuova sfida per il centro di Londra

La trasformazione di Oxford Street rappresenta molto più di una modifica alla viabilità.

Per Londra è una scelta che riguarda il futuro degli spazi pubblici, il rapporto tra mobilità e commercio e il ruolo delle grandi strade dello shopping nelle città contemporanee.

Da una parte, la pedonalizzazione promette ambienti più vivibili e nuove opportunità per valorizzare l'area. Dall'altra, resta da verificare l'impatto sui trasporti, sui residenti e sulle attività economiche dei quartieri vicini.

Le prossime settimane saranno importanti per valutare il funzionamento della nuova organizzazione stradale, mentre il completamento degli interventi di arredo urbano darà alla zona un aspetto più vicino a quello immaginato dall'amministrazione.

Intanto, per chi attraversa il centro di Londra, il cambiamento è già evidente: dove fino a pochi giorni fa transitavano autobus, taxi e automobili, oggi sono i pedoni a occupare l'intera carreggiata.

Una svolta storica per Oxford Street, destinata a diventare uno dei simboli della trasformazione urbana della capitale britannica.

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