Un nuovo asse di cooperazione economica tra la Repubblica di Moldova e il Mozambico comincia a prendere forma. Un rapporto costruito con l’obiettivo di avvicinare due mercati geograficamente lontani, ma accomunati dalla volontà di sviluppare nuove relazioni internazionali, attrarre investimenti e offrire alle rispettive imprese opportunità ancora largamente inesplorate.
Il primo impulso è arrivato durante la FACIM 2026, la principale manifestazione fieristica multisettoriale del Mozambico, svoltasi dal 31 agosto al 6 settembre presso il Centro Fieristico di Marracuene, nell’area di Maputo. È in questo contesto che sono stati avviati i contatti successivamente sviluppati attraverso il confronto con EuroCam, l’associazione degli imprenditori europei in Mozambico. Alla fiera Ecolibrì ha presentato le proprie tecnologie per la produzione di energia rinnovabile, i sistemi ibridi eolico-fotovoltaici e le soluzioni destinate alle aree nelle quali l’accesso alla rete elettrica è ancora limitato.
EuroCam riunisce e rappresenta una parte significativa degli interessi imprenditoriali europei presenti nel Paese africano. La sua rete comprende diverse realtà camerali nazionali e opera per favorire commercio, investimenti, partnership industriali e dialogo tra aziende e istituzioni, mettendo a disposizione conoscenza del mercato, relazioni qualificate e strumenti di accompagnamento operativo.
Il progetto in costruzione prevede un modello di rappresentanza reciproca. Ecolibrì, che appartiene al Gruppo ACE, dovrebbe diventare il punto di riferimento di EuroCam nella Repubblica di Moldova, mentre EuroCam potrà accompagnare in Mozambico aziende e organizzazioni moldove interessate ad accedere al mercato locale. L’obiettivo va oltre la semplice promozione: costruire una presenza stabile capace di trasformare i primi contatti in relazioni industriali, commerciali e istituzionali continuative.
Un passaggio significativo in questa direzione è rappresentato dalla candidatura della Dott.ssa Donatella Scarpa quale Rappresentante di EUROCAM Mozambico nella Repubblica di Moldova, proposta dalla Presidenza dell’organizzazione. Una scelta legata al suo profondo rapporto con il Paese, del quale è cittadina, e alla lunga esperienza maturata nel mondo imprenditoriale e nelle relazioni economiche internazionali.
Scarpa è infatti alla guida di ACE ed Ecolibrì, due realtà imprenditoriali operative in Moldova che hanno già sviluppato rapporti e attività con il Mozambico, ed è inoltre Vice Presidente della Camera di Commercio Mozambico–Italia. Un percorso che le ha consentito di costruire negli anni una rete di relazioni tra imprese, istituzioni e organizzazioni economiche nei due Paesi.
La sua conoscenza diretta dei contesti moldavo e mozambicano costituisce uno degli elementi centrali della candidatura. Il ruolo avrebbe infatti una funzione concreta: facilitare i rapporti con le istituzioni e il mondo imprenditoriale moldavo, favorendo nuove opportunità nel commercio, negli investimenti, nelle partnership industriali e nella cooperazione economica. In questo percorso, la Camera di Commercio e Industria della Repubblica di Moldova viene individuata come uno degli interlocutori istituzionali di riferimento con cui sviluppare iniziative e strumenti di collaborazione.
La scelta di Ecolibrì si fonda inoltre sull’esperienza maturata dall’azienda italiana nel settore delle energie rinnovabili e sulla presenza consolidata in Moldova del gruppo A.C.E. Questa combinazione permette di unire competenze tecnologiche, conoscenza del sistema economico moldavo e capacità di operare sui mercati internazionali. La partecipazione alla FACIM, insieme a Leonardo Group e Matemo, ha inoltre rafforzato il percorso di internazionalizzazione dell’azienda e il suo posizionamento nel continente africano.
Per le imprese moldove, il collegamento con il Mozambico può rappresentare una porta d’ingresso verso l’Africa australe e verso un’economia con importanti necessità di sviluppo nei settori dell’energia, dell’agroindustria, delle infrastrutture, della logistica, delle tecnologie e dei servizi. Un mercato dalle potenzialità significative, ma nel quale è fondamentale poter contare su interlocutori in grado di conoscere il territorio, individuare partner affidabili e accompagnare i progetti dalla fase esplorativa a quella esecutiva.
Allo stesso tempo, le imprese mozambicane potrebbero trovare nella Moldova un punto di accesso a competenze industriali, tecnologie e reti commerciali collegate al mercato europeo. Chișinău sta rafforzando il proprio percorso di integrazione economica con l’Unione europea e punta ad ampliare la presenza delle proprie aziende sui mercati internazionali. La Moldova Business Week 2026 pone infatti al centro attrazione degli investimenti, crescita delle esportazioni e connessione delle imprese locali con capitali e partner esteri.
Il valore dell’intesa tra EuroCam ed Ecolibrì risiede soprattutto nella sua dimensione operativa. Il progetto potrà tradursi nell’organizzazione di incontri B2B, missioni imprenditoriali, attività di scouting, ricerca di partner, assistenza all’ingresso nei due mercati e sviluppo di iniziative comuni. Particolare attenzione potrà essere riservata alle energie rinnovabili e alle soluzioni per l’autonomia energetica, estendendo la collaborazione anche all’agroalimentare, all’industria, alla formazione, alle infrastrutture e ai servizi tecnologici.
La rappresentanza reciproca punta così a ridurre una delle principali difficoltà incontrate dalle imprese quando si affacciano su mercati geograficamente distanti: l’assenza di un interlocutore riconoscibile e presente sul territorio. EuroCam ed Ecolibrì intendono creare un punto di contatto capace di orientare le aziende, facilitare il dialogo con le istituzioni e dare continuità alle relazioni avviate.
Il ponte tra Moldova e Mozambico è ancora in fase di costruzione, ma poggia già su un percorso concreto, avviato in una sede internazionale come la FACIM e sostenuto da soggetti che operano stabilmente nei due sistemi economici. La candidatura di Donatella Scarpa alla rappresentanza di EUROCAM in Moldova rappresenta un ulteriore passo verso la strutturazione di questo rapporto e verso la creazione di un canale economico stabile tra l’Europa orientale e l’Africa australe, capace di generare nuove opportunità per imprese, investitori e istituzioni dei due Paesi.
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