Le autorità russe affermano di aver respinto uno dei più estesi attacchi con droni dall'inizio del conflitto. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, nella notte tra il 6 e il 7 luglio più di 430 droni provenienti dall'Ucraina hanno sorvolato la regione della capitale russa.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma statale MAX, Sobyanin ha riferito che la maggior parte dei velivoli senza pilota è stata intercettata e abbattuta dalle difese aeree durante la fase di avvicinamento. In particolare, 36 droni sarebbero stati distrutti mentre erano diretti verso la città di Mosca.
L'attacco, secondo le informazioni diffuse dalle autorità russe, si è sviluppato tra la giornata di ieri e le prime ore del mattino, fino alle 6 locali.
L'agenzia di stampa russa TASS, sulla base dei dati forniti dal sindaco, sostiene che si tratti del più imponente attacco con droni contro Mosca degli ultimi due anni. Al momento non sono disponibili conferme indipendenti del numero dei velivoli coinvolti né un commento ufficiale da parte delle autorità ucraine.
L'episodio si verifica alla vigilia del vertice della NATO in programma in Turchia, in un contesto di persistente escalation delle operazioni militari tra Russia e Ucraina.
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