Madonna regina della notte, Taylor Swift ancora una volta nella storia degli MTV Video Music Awards. L'edizione 2026, ospitata al Peacock Theater di Los Angeles, ha celebrato due generazioni di superstar del pop, affiancando ai premi anche tributi e riconoscimenti ad alcuni dei nomi che hanno segnato la storia della musica.
A dominare il palmarès è stata Madonna, tornata protagonista assoluta dei VMAs con sette statuette. La cantante ha conquistato il titolo di Artist of the Year, oltre al Best Album per “Confessions II” e al Best Dance per “Confessions II – The Film”.
Alla sua collezione si sono aggiunti il Best Collaboration per “Bring Your Love”, realizzato insieme a Sabrina Carpenter, e i riconoscimenti per Best Long Form Video, Best Cinematography e Best Choreography.
Sul palco Madonna ha coinvolto numerosi ospiti, tra cui Debi Mazar e Sombr. Nel ritirare il premio come artista dell'anno ha ripercorso il ritorno alla musica che ha caratterizzato l'ultimo anno e mezzo della sua carriera, rivolgendo anche un messaggio alle nuove generazioni di artisti: seguire la propria identità e realizzare la musica in cui si crede.
Taylor Swift ha invece conquistato il Video of the Year grazie a “The Fate of Ophelia”. Per la cantante è la quinta vittoria nella categoria, un risultato che amplia ulteriormente il suo primato ai VMAs. Dal palco Swift ha dedicato il riconoscimento a Dolly Parton, celebrandola come modello e icona dello spettacolo.
La serata le ha consegnato anche il premio per la Best Direction, ottenuto con “Opalite”, e soprattutto un riconoscimento assegnato per la prima volta: l'MTV VMA Artist Director Honors. A consegnarglielo è stata Dakota Johnson, premiando il lavoro svolto da Swift nella regia e nell'ideazione dell'universo visivo dei propri videoclip.
Subito dopo la premiazione è arrivata anche un'anteprima: il video di “Patient Zero”, nuovo singolo diretto dalla stessa Swift e interpretato da Dakota Johnson e Colin Farrell.
Spazio anche ai BTS, vincitori del Song of the Year con “Swim”. Il gruppo sudcoreano ha conquistato inoltre i riconoscimenti Best Group e Best K-Pop, quest'ultimo ancora una volta grazie a “Swim”.
Il Best Pop è andato a LISA con “Dream”, realizzato con Kentaro Sakaguchi, mentre Sienna Spiro è stata incoronata Best New Artist.
Nelle altre categorie, Cardi B e Kehlani hanno conquistato il premio rap con “Safe”, mentre Bruno Mars ha vinto nell'R&B con “I Just Might”. Olivia Rodrigo si è imposta nell'alternative grazie a “the cure”, Bad Bunny nella categoria Latin con “NUEVAYoL” ed Ella Langley nel country con “Choosin’ Texas”.
Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato riservato ai Nirvana, destinatari del Video Vanguard Award. Sul palco sono saliti Dave Grohl, Krist Novoselic e Pat Smear. Novoselic ha ricordato Kurt Cobain e ringraziato il pubblico per l'affetto che continua ad accompagnare la musica della band a oltre trent'anni dalla scomparsa del suo frontman.
Con il riconoscimento, i Nirvana diventano la prima band a ricevere il Video Vanguard Award dai Duran Duran, premiati nel 2003.
La cerimonia, affidata alla conduzione di Snoop Dogg, ha riservato momenti anche agli omaggi a Dolly Parton e George Michael.
Tra le esibizioni che hanno maggiormente attirato l'attenzione quella di Yung Lean e GENER8ION, al debutto sul palco dei VMAs con “STORM II”. Il rapper svedese ha aperto la performance con un gesto provocatorio, scagliando a terra una statuetta Moon Person, per poi esibirsi circondato da ballerini in uniforme.
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