Ospedali migliori al mondo, quattro italiani nella Top 10: Roma protagonista con Gemelli e Bambino Gesù

di

Corinna Pindaro

Newsweek pubblica la classifica World’s Best Specialized Hospitals 2027: quattro ospedali italiani entrano nella Top 10 mondiale per specialità. Gemelli terzo, Bambino Gesù quarto, Besta ottavo e Rizzoli nono. San Camillo primo ospedale pubblico italiano in Pneumologia

Ospedali migliori al mondo, quattro italiani nella Top 10: Roma protagonista con Gemelli e Bambino Gesù

Quattro eccellenze italiane conquistano un posto nella Top 10 mondiale della sanità specialistica. E due sono a Roma.

La nuova edizione della World’s Best Specialized Hospitals 2027, la classifica internazionale elaborata da Newsweek in collaborazione con Statista, premia il sistema sanitario italiano e porta quattro strutture del Paese nelle prime dieci posizioni mondiali delle rispettive specialità.

Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma conquista il terzo posto mondiale in Ostetricia e Ginecologia; l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, sempre nella Capitale, sale al quarto posto mondiale in Pediatria. A completare il poker italiano sono l’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, ottavo al mondo in Neurologia, e l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, nono nella classifica internazionale dell’Ortopedia.

Un risultato che colloca quattro strutture italiane nell’élite mondiale della medicina specialistica e che premia in particolare Roma, presente sul podio internazionale con il Gemelli e immediatamente ai piedi del podio con il Bambino Gesù.

Link to Gemelli terzo al mondo in GinecologiaGemelli terzo al mondo in Ginecologia

Il risultato più alto arriva dal Policlinico Gemelli, che raggiunge il terzo posto mondiale in Ostetricia e Ginecologia.

Ma la forza della struttura romana non si limita a una singola disciplina.

Il Gemelli compare infatti nelle classifiche internazionali di tutte le 13 specialità prese in considerazione nell’edizione 2027 e risulta primo ospedale italiano in quattro aree: Ostetricia e Ginecologia, Gastroenterologia, Endocrinologia e Pneumologia.

In Gastroenterologia sfiora un altro ingresso nella Top 10 mondiale, raggiungendo l’undicesima posizione. È inoltre 27° in Cardiologia, 29° in Oncologia, 29° in Endocrinologia, 32° in Pneumologia, 38° in Neurologia e 47° in Nefrologia.

Numeri che rendono il Gemelli una delle strutture italiane con la presenza più trasversale nelle graduatorie internazionali.

Link to Bambino Gesù quarto al mondo e primo in EuropaBambino Gesù quarto al mondo e primo in Europa

Roma conquista un altro risultato di primo piano con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La struttura del Gianicolo sale di due posizioni rispetto alla precedente edizione e raggiunge il quarto posto mondiale in Pediatria.

Davanti al Bambino Gesù ci sono soltanto tre grandi istituzioni nordamericane: l’Hospital for Sick Children di Toronto, il Boston Children’s Hospital e il Children’s Hospital of Philadelphia.

Il risultato assume ancora maggiore rilievo nel confronto continentale: il Bambino Gesù si conferma infatti primo ospedale pediatrico in Europa.

Per la sanità romana significa avere contemporaneamente una struttura sul podio mondiale in Ginecologia e un'altra al quarto posto in Pediatria.

Link to Il Besta ottavo al mondo in NeurologiaIl Besta ottavo al mondo in Neurologia

A Milano è invece l’Istituto Neurologico Carlo Besta a entrare nella Top 10.

La Fondazione IRCCS raggiunge l’ottava posizione mondiale in Neurologia, risultando la migliore struttura italiana nella specialità.

Il Besta ottiene inoltre l’undicesimo posto in Neurochirurgia, sfiorando quindi una seconda presenza nelle prime dieci posizioni internazionali.

Dietro al Besta, nella classifica neurologica, figurano altre importanti strutture italiane: il Gemelli è 38°, il Niguarda 39° e il San Raffaele 40°.

Link to Il Rizzoli nono al mondo in OrtopediaIl Rizzoli nono al mondo in Ortopedia

La quarta presenza italiana nella Top 10 è quella dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, che raggiunge il nono posto mondiale in Ortopedia.

Anche in questo caso si tratta della migliore posizione ottenuta da una struttura italiana nella disciplina.

Alle sue spalle, tra gli ospedali italiani presenti nella graduatoria, compare l’Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano, al 47° posto mondiale.

I quattro risultati di vertice disegnano così una geografia dell’eccellenza che attraversa il Paese: Roma, Milano e Bologna.

Link to San Camillo, primo ospedale pubblico italiano per PneumologiaSan Camillo, primo ospedale pubblico italiano per Pneumologia

Fuori dalla Top 10 mondiale, ma con un risultato particolarmente significativo per la sanità pubblica, c’è il San Camillo Forlanini di Roma.

Nella Pneumologia il San Camillo raggiunge il 49° posto mondiale e si conferma primo ospedale pubblico italiano nella specialità.

È un primato che la struttura romana aveva già ottenuto nelle edizioni 2025 e 2026 e che viene quindi confermato anche nel ranking 2027.

Il San Camillo compare inoltre in diverse altre graduatorie internazionali: è 69° in Cardiochirurgia, sale al 115° posto in Cardiologia, raggiunge il 122° in Endocrinologia e si conferma al 145° in Gastroenterologia.

In Cardiologia, Cardiochirurgia, Endocrinologia e Gastroenterologia risulta inoltre il primo ospedale pubblico del Lazio.

Un risultato particolarmente rilevante perché il San Camillo non è soltanto un centro di alta specializzazione, ma rappresenta uno dei principali hub pubblici della Capitale per l’emergenza-urgenza.

Link to Roma protagonista della classifica mondialeRoma protagonista della classifica mondiale

Nel complesso è proprio Roma a emergere con particolare forza dall’edizione 2027.

Oltre a Gemelli, Bambino Gesù e San Camillo, nelle diverse graduatorie internazionali compaiono altre strutture della Capitale, tra cui il Policlinico Umberto I e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea.

Il dato più evidente resta però quello delle prime posizioni: due dei quattro ospedali italiani presenti nella Top 10 mondiale sono romani.

Il Gemelli è terzo al mondo in Ginecologia, mentre il Bambino Gesù è quarto in Pediatria e primo in Europa.

Il San Camillo aggiunge a questi risultati il primato nazionale tra gli ospedali pubblici per Pneumologia.

Link to Cardiologia, il Monzino primo degli italianiCardiologia, il Monzino primo degli italiani

La presenza italiana è forte anche nelle specialità nelle quali nessuna struttura riesce a entrare nelle prime dieci posizioni.

In Cardiologia il Centro Cardiologico Monzino di Milano è il migliore italiano, al 17° posto mondiale. Seguono il San Raffaele al 22° e il Gemelli al 27°.

In Cardiochirurgia il Monzino è ancora la prima struttura italiana, al 28° posto, seguito dal San Raffaele al 33°. Più indietro Sant’Orsola-Malpighi, Niguarda e San Camillo Forlanini.

In Gastroenterologia, invece, il Gemelli arriva fino all’11° posto mondiale, seguito dall’Humanitas di Rozzano al 47°.

Link to Oncologia, Ieo al 14° postoOncologia, Ieo al 14° posto

Risultati importanti anche sul fronte oncologico.

L’Istituto Europeo di Oncologia di Milano raggiunge il 14° posto mondiale, risultando la prima struttura italiana nella disciplina.

Seguono il Policlinico Gemelli al 29°, l’Istituto Nazionale dei Tumori al 33° e Humanitas al 45°.

Tra le altre strutture italiane presenti figurano l’Istituto Pascale di Napoli, il Niguarda, il San Raffaele e l’Istituto Oncologico Veneto.

In Urologia, invece, il miglior risultato italiano è quello dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, 29ª al mondo, davanti al San Raffaele, 43°.

Link to Come viene costruita la classifica di NewsweekCome viene costruita la classifica di Newsweek

La World’s Best Specialized Hospitals 2027 non è una classifica generale degli “ospedali migliori del mondo”, ma un insieme di graduatorie dedicate alle singole specialità. È una distinzione fondamentale per interpretare correttamente i risultati.

L'edizione 2027 prende in considerazione 13 aree mediche: Cardiologia, Cardiochirurgia, Oncologia, Neurologia, Neurochirurgia, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Endocrinologia, Gastroenterologia, Pediatria, Nefrologia, Pneumologia e Urologia.

Il ranking analizza circa 2.500 ospedali in 31 Paesi.

La componente principale del punteggio è rappresentata dalla reputazione professionale, costruita attraverso decine di migliaia di raccomandazioni di medici, professionisti sanitari e dirigenti ospedalieri.

A questa si aggiungono accreditamenti e certificazioni di qualità e i cosiddetti PROMs, gli strumenti attraverso i quali vengono raccolti gli esiti delle cure riferiti direttamente dai pazienti.

Link to L’Italia nella sanità mondialeL’Italia nella sanità mondiale

La fotografia restituita dalla classifica 2027 mostra quindi una sanità italiana capace di raggiungere posizioni di assoluto rilievo internazionale soprattutto in alcune aree di alta specializzazione.

Il risultato più evidente è quello delle quattro strutture nella Top 10: Gemelli terzo in Ostetricia e Ginecologia, Bambino Gesù quarto in Pediatria, Besta ottavo in Neurologia e Rizzoli nono in Ortopedia.

Accanto a loro emerge una rete più ampia di ospedali che occupano posizioni importanti nelle rispettive discipline, dal Monzino all’Ieo, dal San Raffaele all’Humanitas, dal Niguarda al San Camillo.

E proprio il risultato del San Camillo Forlanini aggiunge un elemento significativo: tra le eccellenze riconosciute a livello internazionale non ci sono soltanto IRCCS e policlinici universitari, ma anche una grande azienda ospedaliera pubblica.

Il San Camillo è 49° al mondo in Pneumologia, ma soprattutto primo tra gli ospedali pubblici italiani nella specialità.

Un risultato che, insieme alle posizioni conquistate da Gemelli e Bambino Gesù, fa di Roma una delle città italiane maggiormente rappresentate nella nuova mappa internazionale dell’eccellenza sanitaria.




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