“Mi aspetterei da chi governa una chiara priorità verso la realizzazione degli interventi, non la loro rinuncia. Una follia immaginare di perdere un’occasione unica e storica come quella dei fondi stanziati col Pnrr. Dal primo giorno, direttamente alla Premier, abbiamo manifestato la nostra disponibilità e collaborazione su un tema che interessa l’intero Paese. Spero la si chiuda presto con dichiarazioni che oscillano tra l’irresponsabilità e la follia”, ha commentato Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera dei Deputati.
Critiche anche dal M5s. “In queste ore stiamo assistendo all’ennesima spaccatura all’interno del Governo e la cosa che più preoccupa è che sta avvenendo su un tema cruciale per il nostro Paese, ovvero il Pnrr. Le parole surreali pronunciate dal leghista Riccardo Molinari sulla possibilità di rinunciare a una parte dei soldi del Pnrr sono state in parte smentite da Palazzo Chigi generando caos e confusione. Chi dobbiamo ascoltare, la Lega o Fratelli d’Italia? Parliamo, tra l’altro, di soldi ottenuti con estrema fatica in Europa da Giuseppe Conte, dopo un lungo braccio di ferro con i Paesi Frugali, e che rappresentano un’occasione unica per il rilancio dell’Italia e per modernizzare e digitalizzare finalmente il nostro Paese. E di fronte a questa sfida di mettere a terra il Pnrr, cosa fa il governo? Quello che tra l’altro in campagna elettorale si era detto pronto, ipotizza persino di perdere risorse per manifesta incapacità di realizzare i progetti. Noi siamo disposti, per il bene del Paese, a collaborare con governo per la messa a terra del Pnrr ma ci dicano veramente cosa hanno in mente!”. Così si legge in una nota congiunta firmata dalle deputate e daii deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Politiche Ue di Camera e Senato.
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