La Serie A cambia volto e consegna alla Lazio il primato solitario in classifica. La squadra allenata da Gennaro Gattuso supera il Cagliari per 2-1 allo stadio Olimpico, approfitta della sconfitta dell'Inter nel derby contro il Milan e sale a quota 28 punti, con tre lunghezze di vantaggio sui nerazzurri e quattro sulla Roma.
Una giornata ricca di risultati significativi anche per la corsa all'Europa e per la parte bassa della classifica. La Juventus ritrova il successo battendo 2-0 il Napoli, il Frosinone continua a sorprendere con una vittoria sul Torino, il Como supera di misura il Venezia e il Genoa conquista tre punti pesanti sul campo del Lecce.
Lazio-Cagliari 2-1: Pinamonti firma la rimonta e regala il primato
All'Olimpico la Lazio deve faticare più del previsto per avere la meglio su un Cagliari organizzato e determinato.
I biancocelesti provano a imporre il proprio gioco fin dai primi minuti, ma sono gli ospiti a sbloccare il risultato al 20'. Fadera raggiunge il fondo e serve Nzola, che riesce a sorprendere Mandas con una conclusione ravvicinata.
La formazione di Gattuso reagisce e trova il pareggio al 36'. Taylor inventa un colpo di tacco per Noslin, che serve Isaksen: il danese controlla e conclude con precisione, firmando l'1-1.
Prima dell'intervallo Fazzini sfiora il vantaggio, ma la sua conclusione termina fuori di poco.
Nella ripresa la Lazio aumenta la pressione offensiva. Al 60' Caprile deve intervenire su una punizione insidiosa di Taylor, mentre poco dopo lo stesso centrocampista manca il bersaglio con un tiro di prima intenzione.
Il gol decisivo arriva all'83'. Pedraza serve Pinamonti, che trova la rete del 2-1 e fa esplodere l'Olimpico.
L'azione provoca le proteste del Cagliari, che lamenta la mancata interruzione del gioco per soccorrere un calciatore rimasto a terra dopo essere stato colpito al volto da un pallone.
Nel recupero i sardi restano anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Obert, ammonito per la seconda volta.
La Lazio conquista così una vittoria fondamentale, che le consente di guardare tutte le avversarie dall'alto della classifica.
Juventus-Napoli 2-0: Alajbegovic e Boga rilanciano i bianconeri
La Juventus torna a vincere e lo fa in una sfida importante contro il Napoli, superato 2-0 al termine di una partita intensa e combattuta.
La formazione allenata da Luciano Spalletti conquista tre punti preziosi, mentre gli azzurri di Massimiliano Allegri vedono complicarsi ulteriormente la propria stagione.
Il Napoli parte con maggiore aggressività e all'8' costruisce una buona occasione. Politano crossa dalla destra per Lucca, che anticipa Bremer e colpisce di testa, trovando però la risposta di Vicario.
La Juventus cresce progressivamente e guadagna terreno. Al 28' un contatto in area tra Olivera e Cabal viene esaminato dal Var, ma l'arbitro lascia proseguire.
Gli ospiti tornano a rendersi pericolosi con Lang, che conclude alto dopo una combinazione tra Anguissa e Politano.
Nel finale del primo tempo è Alajbegovic a sfiorare il vantaggio, costringendo Meret a una deviazione su un diagonale insidioso.
La ripresa si apre con ritmi più bassi e diverse sostituzioni. La partita sembra perdere intensità, almeno fino al 70', quando Alajbegovic cambia il risultato con una conclusione potente e precisa dalla distanza.
Il pallone si infila sul secondo palo, senza lasciare possibilità di intervento a Meret.
Il Napoli prova a reagire, ma la situazione peggiora con l'espulsione di Marianucci per doppia ammonizione.
All'87' arriva il raddoppio bianconero: Boga trova una splendida conclusione che supera nuovamente il portiere azzurro e chiude definitivamente l'incontro.
La Juventus si porta così a tre punti dal Napoli e si avvicina alla zona europea. Per la formazione partenopea, invece, aumenta il distacco dalle posizioni che valgono l'accesso alle competizioni continentali.
Lecce-Genoa 1-2: terza vittoria consecutiva per i rossoblù
Il Genoa prosegue il proprio momento positivo conquistando una vittoria importante sul campo del Lecce.
La formazione allenata da Daniele De Rossi si impone 2-1 al Via del Mare, centrando il terzo successo consecutivo in campionato.
I rossoblù prendono subito l'iniziativa e all'11' trovano il vantaggio. Messias serve Osmajic, che conclude con precisione e supera Falcone.
Il Lecce fatica a reagire, mentre il Genoa continua a creare occasioni.
Al 28' arriva il raddoppio: El Shaarawy avvia l'azione e Messias trova lo spazio per battere nuovamente il portiere giallorosso.
La squadra di Eusebio Di Francesco riesce però a riaprire l'incontro al 40', quando una punizione di Maleh viene deviata in rete da Osmajic.
Nel recupero del primo tempo Stulic trova anche il gol del possibile pareggio, ma il Var annulla la rete per un fallo di mano dell'attaccante.
Nella ripresa il Genoa sfiora più volte il terzo gol. El Shaarawy colpisce un palo, mentre Vitinha spreca una buona occasione.
Il Lecce prova a recuperare e si rende pericoloso con Ngom, ma Bijlow interviene evitando il pareggio.
Nel finale i salentini aumentano la pressione senza riuscire a modificare il risultato.
Il Genoa porta a casa tre punti meritati, mentre il Lecce lascia il campo tra i fischi del proprio pubblico.
Frosinone-Torino 2-0: i ciociari continuano a sorprendere
Il Frosinone conferma il proprio ottimo avvio di stagione battendo il Torino 2-0 e conquistando il sesto posto in classifica con 20 punti.
Dopo un primo tempo equilibrato e povero di occasioni, la squadra di Massimiliano Alvini sblocca il risultato al 48'.
Kvernadze affonda sulla fascia e serve Ghedjemis, che conclude di sinistro sorprendendo Perri.
Il Torino cerca di reagire, soprattutto attraverso le iniziative di Simeone, ma la difesa ciociara mantiene il controllo della situazione.
Al 65' Ghedjemis sfiora il raddoppio in due occasioni, trovando gli interventi decisivi di Ismajli e Coco.
I granata provano a cambiare l'andamento della gara con alcune sostituzioni, ma il Frosinone continua a rendersi pericoloso.
Nel finale sale in cattedra Calò, che all'87' colpisce il palo con una conclusione dalla distanza.
Il centrocampista trova però il gol al 93', sfruttando un assist di Amey e battendo Perri con un tiro di prima intenzione.
Il 2-0 finale permette al Frosinone di consolidare la propria posizione in zona europea e confermarsi una delle sorprese più interessanti del campionato.
Como-Venezia 1-0: decide un rigore di Da Cunha
Continua anche la corsa del Como, che supera il Venezia 1-0 e raggiunge quota 23 punti, conquistando il quarto posto in classifica.
La formazione allenata da Cesc Fabregas domina lunghi tratti dell'incontro e crea diverse opportunità, trovando però un attento Stankovic sulla propria strada.
Il risultato si sblocca al 43' del primo tempo, quando l'arbitra Ferrieri Caputi assegna un calcio di rigore per un fallo di Juan Jesus su Douvikas.
Dal dischetto Lucas da Cunha non sbaglia e porta avanti i padroni di casa.
In precedenza, la direttrice di gara aveva revocato dopo una revisione al Var un rigore inizialmente concesso al Venezia per un presunto tocco di mano di Milla.
Nella ripresa il Como continua a controllare il gioco, mentre gli ospiti cercano di aumentare la pressione offensiva.
Stankovic è ancora decisivo su Baturina, mentre il Venezia prova a rendersi pericoloso soprattutto dopo gli ingressi di Yeboah e Kike Pérez.
I lariani riescono comunque a difendere il vantaggio fino al triplice fischio, conquistando tre punti che rafforzano le loro ambizioni di alta classifica.
La classifica cambia: Lazio davanti a tutti, bagarre per l'Europa
I risultati della giornata ridisegnano gli equilibri del campionato.
La Lazio conquista il primato solitario con 28 punti, approfittando del passo falso dell'Inter nel derby.
Alle spalle dei biancocelesti, i nerazzurri restano a quota 25, mentre la Roma occupa la terza posizione con 24 punti.
Il Como sale a 23 e si inserisce stabilmente nelle posizioni che valgono l'accesso alla Champions League.
Il Frosinone, con 20 punti, continua a inseguire il sogno europeo, mentre la Juventus prova a recuperare terreno dopo un avvio di stagione discontinuo.
Situazione più complicata per il Napoli, che dopo la sconfitta contro i bianconeri vede allontanarsi ulteriormente la zona europea.
Nella parte bassa della classifica, il successo del Genoa rappresenta un segnale importante nella lotta per la salvezza, mentre il Lecce deve fare i conti con un'altra battuta d'arresto.
La Serie A conferma così un equilibrio competitivo che coinvolge sia le posizioni di vertice sia quelle più delicate della graduatoria.
La Lazio prova la prima fuga, ma alle sue spalle la corsa resta aperta, con diverse squadre pronte a sfruttare ogni occasione per guadagnare terreno.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati